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Pubblicato il 01 dicembre 2017, alle 20:27

Insulti razzisti dagli spalti durante una partita tra S.C. Dongo e U.S. Talamonese

Bertera, dirigente S.C. Dongo: “Stupore e smarrimento”. La solidarietà della squadra avversaria.


Campo calcio ed

Immagine d’archivio (Foto Denti)

TALAMONA-DONGO – Insulti razzisti dagli spalti del campo da calcio di Talamona (SO) all’indirizzo di un giocatore dello Sport Club Dongo. “Stupore e smarrimento per un episodio vergognoso”, commentano dal club altolariano con il sostegno della squadra avversaria, l’U.S. Talamonese, che con la stessa fermezza condanna l’accaduto.

Il fatto. Tutto è avvenuto giovedì sera – 30 novembre – durante l’ultima partita di Campionato categoria Juniores del girone di Sondrio. Schierate sul campo le squadre S.C. Dongo e U.S. Talamonese, sostenute dagli spalti da una trentina di spettatori. Il gioco prosegue senza intoppi fin quasi al termine del primo tempo quando, mentre la squadra di casa vinceva per 3 goal a 1, in seguito ad un contrasto di gioco uno degli spettatori lancia verso il giocatore altolariano insulti razzisti. Il ragazzo, sconvolto dalla brutalità delle frasi, si sfoga con i compagni durante l’intervallo fischiato di lì a poco, mentre fuori, sugli spalti, il pubblico indignato allontana dal campo il responsabile della vile aggressione verbale.

Il commento. “Non posso assistere, al rientro negli spogliatoi alla fine del primo tempo, al pianto di un ragazzo di 16 anni, umiliato nel modo più becero e spregevole solo per il colore della pelle”, scriverà poco più tardi Gianni Bertera, dirigente del team donghese, sulla propria pagina social, denunciando l’accaduto e raccogliendo la solidarietà di molti utenti.
«Fa venire i brividi sentire tali infamie lanciate contro un ragazzino – commenta a caldo il dirigente al nostro giornale, aggiungendo -. L’arbitro, che ha assistito a tutta la scena, mi ha assicurato che l’episodio finirà nel suo rapporto di gara».

La solidarietà della Talamonese. Il giovane giocatore ha immediatamente raccolto gli abbracci e gli incoraggiamenti di tutta la propria squadra, e non solo.
«Anche la squadra di Talamona ha subito condannato l’accaduto – racconta ancora Bertera – esprimendo verso il nostro team tutta la solidarietà possibile. Abbiamo deciso di continuare a giocare la partita fino alla fine e, al termine, siamo stati raggiunti sul campo anche dal presidente dell’U.S. Talamonese, Italo Riva, che, informato di quanto successo, ha voluto esprimere di persona la propria vicinanza alla nostra squadra. Un gesto d’amicizia che ci ha fatto molto piacere».

Integrazione e rispetto. «Il responsabile dell’atto ingiurioso ha danneggiato anche il nome della Società valtellinese – commenta ancora Bertera – che non meritava certo tutto questo e che, probabilmente, vittima anch’essa di quanto accaduto, si vedrà assegnare sanzioni non meritate. Un episodio che deve far riflettere, in particolare in questo momento in cui integrazione e rispetto rappresentano temi di stretta attualità. A tal proposito vorrei sottolineare che la squadra Juniores del Dongo schiera fra le sue fila ben sei giocatori di colore, dimostrando a tutti come l’integrazione, a maggior ragione nello sport, deve unire e non dividere, soprattutto quando in campo ci sono i giovani. Ad evidenziare ulteriormente i sentimenti di solidarietà che intercorrono tra le due squadre, durante la pausa invernale del Campionato verrà organizzata una partita amichevole ospitata da una delle due Società».

Il commento della Talamonese. «Siamo molto dispiaciuti per quanto accaduto – commenta il presidente della Talamonese, Italo Riva -, anche perché proprio la nostra Società ha sempre dato molto peso alla crescita umana, oltre che sportiva, dei nostri giovani atleti, tanto che siamo stati tra i primi ad inserire nel nostro team anche uno psicologo dello sport che indicasse le modalità per lavorare al meglio con i nostri ragazzi. Questo episodio non ci fermerà e proseguiremo con ancora più convinzione per questa strada, per fare in modo che certe cose non accadano più».

Elisa Denti

 

 

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