Home » Cultura / Eventi

Pubblicato il 14 luglio 2017, alle 16:12

Al via la prima Rassegna Organistica Altolariana

Sei appuntamenti di musica e storia organaria locale.


zzz-organo Alto Lario Garzeno Trezzone Schola Cajni

Immagine d’archivio

ALTO LARIO – Per i mesi di luglio e agosto, l’associazione culturale Schola Cajni organizza la prima Rassegna Organistica Altolariana, in collaborazione con le parrocchie di Garzeno, Gravedona ed Uniti, Trezzone e Vercana: sei appuntamenti di musica e storia organaria.

Un po’ di storia: la tradizione organaria dell’Alto Lario. L’iniziativa si pone in linea con l’attività svolta dall’associazione in questi primi tre anni di esistenza. Fra le varie proposte culturali, un certo risalto è stato dato infatti all’aspetto artistico-musicale che caratterizza in modo particolare il territorio dell’Alto Lario Occidentale, ricco di un patrimonio organario cospicuo e diffuso che affonda le proprie origini nel ’500 e che si è particolarmente sviluppato in epoca barocca, grazie anche alla presenza sul territorio di un organaro qualificato come il gerese Carlo Prati, che costruì organi importanti in Lombardia e in Trentino. Sei- e Settecento furono secoli fecondi per l’attività musicale locale. Famiglie come i Gentile e i Mancini di Dongo o i Cossoni di Gravedona si dedicarono in modo approfondito alla musica, coltivando lo studio di vari strumenti. Fra di essi si distinse in particolare Carlo Donato Cossoni (1623-1700) che fu organista della cappella del Duomo di Como, di quella di S. Petronio a Bologna e di quella del Duomo di Milano. Il Cossoni compose varie opere musicali, fra le quali è celebre L’Adamo, eseguito a Bologna nel 1663.

Il Corso di Interpretazione Organistica. Proprio a Carlo Donato è dedicato un Corso Internazionale di Interpretazione Organistica che la Schola Cajni organizza da qualche anno nel mese di agosto e che è giunto alla sua quarta edizione: in questo 2017 si terrà dal 22 al 24 agosto sugli organi di Brenzio e di Domaso, avrà come docente il M° Enrico Viccardi, musicista di fama internazionale, e comprenderà un breve corso di organologia tenuto da Maurizio Isabella, ricercatore che ha al proprio attivo numerose pubblicazioni di organaria.

Gli appuntanti della rassegna altolariana. La Rassegna organistica, invece, si aprirà il 15 luglio (alle ore 20.45) sull’organo Alchisio della chiesa di S. Sebastiano di Caino di Vercana, restaurato nel 2016 dalla ditta Piccinelli di Ponteranica su iniziativa della Schola Cajni. Organista sarà il M° Massimo Borassi che proporrà alcune “Spigolature organistiche tra XVII e XIX secolo”.
I concerti successivi si terranno sugli organi di Garzeno (mercoledì 9 agosto, chiesa SS. Pietro e Paolo), Caino di Vercana (sabato 12 agosto, chiesa di S. Sebastiano), Trezzone (domenica 13 agosto, chiesa di S. Maria delle Grazie), Caino di Vercana (martedì 22 agosto, chiesa di S. Sebastiano) e Brenzio di Gravedona ed Uniti (giovedì 24 agosto, chiesa di S. Giovanni Battista), e avranno come protagonisti, nell’ordine, il M° Enrico Viccardi, il coro del Laboratorio ‘G. Carissimi’ di Lecco con l’accompagnamento del M° Marco Dell’Oro, la giovane organista Paola Lafranconi, di nuovo il M° Viccardi e, infine, gli allievi del Corso ‘Carlo Donato Cossoni’. L’ingresso è libero e aperto a tutti.

 

Articoli correlati: Organi dell’Alto Lario protagonisti: aperte le iscrizioni al corso di interpretazione

 

 

Questo articolo è stato letto 1284 volte.
Tags:  

Commenta


RUBRICHE

Giornata Mondiale dell'Acqua. Presentato il dossier di Legambiente: Lombardia imbottiglia 3 miliardi di litri l’anno

In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, con il dossier “Acque in bottiglia 2018 - Un'anomalia tutta italiana” Legambiente e la rivista Altreconomia tornano a denunciare il quadro nazionale sulle tariffe pagate alle Regioni italiane dalle società imbottigliatrici. Un giro d’affari stimato di 10 miliardi di euro, con guadagni enormi per aziende ...

continua

ANALISI COLDIRETTI. Povertà, 800mila lombardi in bilico: raddoppiate famiglie a rischio crack

Aumentano le famiglie a rischio crack in Lombardia. Negli ultimi sette anni sono raddoppiate quelle sotto la soglia di povertà relativa, passate da 112mila a più di 222mila. È quanto emerge da un’analisi della Coldiretti Lombardia su dati Istat in occasione della presentazione dell’ultimo rapporto della Caritas Ambrosiana. Oltre 800mila i ...

continua