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Pubblicato il 13 giugno 2017, alle 21:07

Plesio: accesso auto a pagamento sulla strada per il Monte Grona e il Rifugio Menaggio

Il provvedimento, relativo al tratto di carreggiata tra Breglia e i Monti di Breglia, è entrato in vigore dal 1 giugno.


Plesio parcometro Breglia ed

Il parcometro collocato a Breglia (Foto Denti)

PLESIO – Da ora in avanti, chi vorrà salire sul Monte Grona da Plesio portando l’auto ai Monti di Breglia, secondo la modalità di accesso più utilizzata, dovrà pagare una tariffa che dà diritto al transito. Il provvedimento, adottato dal Comune di Plesio alla fine di aprile, è entrato in vigore dal 1 giugno.

Conti: ‘Per la manutenzione della strada’. «Una decisione approvata all’unanimità da parte di tutto il consiglio comunale – spiega il sindaco di Plesio, Fabio Conti –. L’intento non è assolutamente quello di scoraggiare il traffico veicolare da Breglia ai monti, per il quale è stato realizzato, qualche anno fa, il posteggio da oltre 70 posti auto, ma semplicemente una misura adottata per assicurare i fondi necessari al mantenimento della strada stessa».
La tariffa stabilita dal consiglio è di 3 euro giornalieri, da versare utilizzando un apposito parcometro installato a Breglia all’inizio della diramazione per i monti. Il pagamento sarà dovuto tutto l’anno, sia durante la stagione turistica sia in quella invernale quindi, ma i residenti e i detentori di proprietà in zona potranno usufruire di una tariffa annuale agevolata.
«I fondi in tal modo raccolti – assicura il sindaco Conti – verranno utilizzati esclusivamente per la pulizia e la manutenzione del tratto di carreggiata e del relativo posteggio a monte».

Rifugi e accessi a pagamento. La strada dà accesso a una delle passeggiate più apprezzate e frequentate dell’area lariana, grazie alle numerose possibilità che offre in termini di itinerari, agli ampi panorami e alla presenza del Rifugio Menaggio, struttura gettonatissima dagli escursionisti, di proprietà del CAI Menaggio.
«Prendiamo atto del provvedimento adottato dall’amministrazione – commenta il presidente del CAI Menaggio, Gianni Greco -, nella speranza che la strada venga adeguatamente manutenuta e che non venga penalizzato l’afflusso al Rifugio».
«Sono certo che il provvedimento non avrà alcuna ricaduta negativa sulla fruizione dell’area montana e del Rifugio – afferma il sindaco Conti -. D’altronde, in montagna, il fatto di dover pagare alcuni accessi è ormai una possibilità piuttosto frequente».
Anche nell’area lariana, in effetti, quello di Plesio non è il primo provvedimento di questo genere. Altri due accessi a pagamento sono già in vigore da alcuni anni a Musso sulla strada per S. Bernardo e a Livo sulla strada per la località Dangri.

Elisa Denti

 

 

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14 Commenti per questo articolo

  1. Francesco scrive:

    Si dovrebbero vergognare!
    Basta pagare e si può fare di tutto.
    Non è questa la “strada” per salvaguardare i monti.
    Hanno fatto una strada montana che arriva sino a Sant’Amate da San Siro, che doveva essere solo come strada d’emergenza invece ci vanno cani e porci. Invece di controllare quella (che non doveva nemmeno essere fatta) controllano e mettono l’ingresso a pagamento ad una strada ormai storica. Praticamente obbligata.

  2. ajeje scrive:

    In qualche modo dovranno recuperare i soldi della genialata che hanno fatto tra Breglia e Carcente… Ovviamente gliela paghiamo noi

  3. Paolo scrive:

    Onestamente è vergognoso e agghiacciante che anche i residenti e i proprietari di immobili del comune debbano pagare. Sono proprietario di due immobili a Breglia e pago giá parecchie tasse comunali che dovrebbero essere spese per il mantenimento anche del fondo stradale. Frequento spessissimo le montagne sopra Breglia e trascorrendo nel paese parecchi mesi dell’anno ho sempre contribuito assieme alla mia famiglia a partecipare a qualunque colletta od offerta che gli “amici di Breglia” organizzavano per la manutenzione di alcuni luoghi del paese. Ritengo la zona la più bella del mondo a cui sono affezionato e che amo con tutto il cuore. Ma il pagamento di una tassa del genere quando centinaia di migliaia di euro di fondi sono stati buttati per la strada che collega Breglia a Carcente -per il piacere di qualche proprietario terriero- è assolutamente scandalosa e da boicottare.

  4. Luca scrive:

    Hai ragione bravo Francesco!
    Non è vero che i soldi verranno usati per la manutenzione,a Plesio esiste un’altra strada che sale ai Monti,possono accedervi solo i proprietari di immobili ,ogni anno vengono pagati 40€ se residenti 70 se non residenti nel comune di Plesio.detta strada è stata costruita credo quasi trent’anni fa ma manca di manutenzione e sicurezza.

  5. Vololibero scrive:

    Caro Francesco, quella delle gabelle è l’attività prevalente del Comune di Plesio.
    IMU, TASI e TARI sono fra le più alte della Provincia mentre i servizi sono ridotti all’osso secondo i principi dell’amministrare facile facile ….. intanto Francesco …. tu paghi ! ….. per ora dove passi …. per l’aria …. si stanno organizzando !

  6. Giovanni scrive:

    Invece di buttare i soldi nella strada impraticabile e pericolosa che va da Breglia a Carcente dovevano utilizzarli per manutenere quella che va ai Monti di Breglia. Il solito spreco di denaro pubblico !! …assurdo…
    Oltretutto voglio vedere cosa succederà questa estate con i turisti che si fermeranno a Breglia per parcheggiare l’auto, impedendo così ai proprietari della case, che pagano le tasse (IMU, TASI, ecc. ecc.), di trovare il posto per la propria auto.

  7. antonio scrive:

    soldi buttati in una strada: la breglia/carcente, pericolosa, inutile
    poteva il denaro essere utilizzato per la manutenzione delle altre strade?
    che tristezza!

  8. Ropa scrive:

    State allegri! Si sta già pensando ad illuminare la Breglia-Carcente costruendo/ripristinando la centrale idroelettrica sul Greno. Così, non ci saranno problemi, e un bel torrente in secca. Povere trote! Evviva la Civilta’ che avanza !!!!!!!!

  9. Giuseppe Mengotti scrive:

    L’unico errore è aver stabilito una tariffa di 3 € al giorno.io l’avrei triplicata,a Milano 3 € si pagano per una sola ora di parcheggio.bravo Sindaco!prossimamente peró vedi di adeguare le tariffe, da per tutto si paga e non si fiata,invece a Plesio deve essere tutto gratuito. Quel tizio che ha le case a Plesio e paga le “gabelle” puó anche andarsene.

  10. sala mario scrive:

    Ricordo inoltre: DELLA SERIE GABELLE E FONDI DEI CONTRIBUENTI BUTTATI, non solo si sprecano fondi pubblici per collegamenti indegni della storia delle nostre genti e dei nostri paesaggi, MA ANCHE LA VIA escursionistica DEI MONTI LARIANI HANNO DISTRUTTO ED E’ TUTTORA INAGIBILE, vedasi massi caduti in zona ponticello sul Greno nella discesa da Carcente. Altra notizia di San Siro, con la complicità amministrativa trattandosi di acque pubbliche, gli amministratori ANCORA DELLA SERIE GABELLE E…hanno ceduto LA CAPTAZIONE sul Greno e fioccano gli espropri di terreni, senza nessun preavviso. Attiviamoci per porre qualche freno alle nefandezze
    Mario

  11. la gang del bosco scrive:

    Per quelli che… “pagate e tacete”

  12. Grillo parlante scrive:

    Ottima iniziativa. Suggerisco come prossimo passo di mettere sbarra d’accesso sulla provinciale dove inizia il territorio del comune di plesio e di far pagare indistintamente a tutti quelli che passano almeno 10 euro. Poi l’amministrazione potrà iniziare a battere moneta. Ottimo nome fella valuta

  13. Grillo parlante scrive:

    Una domanda: come fa una strada dalla sera alla mattina a diventare agro silvo pastorale? Già che c’erano mettevano un cartello verde,il telepass e la chiamavano autostrada

  14. Francesco scrive:

    Spero che il sindaco legga tutti i commenti e si renda conto della xxxxxx e si ricordi delle elezioni prossime.
    Risponda poi anche riguardo alla nuova strada in corso a Varò, Oasi!

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