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Pubblicato il 18 aprile 2017, alle 20:36

Incendio in alta Val Rezzo. Confermato per il Lario il livello di “attenzione”

Codice arancione per rischio incendi boschivi. Prosegue il divieto di accensione fuochi in prossimità dei boschi.


incendio Val Rezzo 2017

L’incendio in zona S. Lucio

VAL REZZO – Vasto incendio oggi – 18 aprile – sui pascoli montani di Val Rezzo, zona San Lucio. Le fiamme hanno percorso decine di ettari di terreno, sospinte dalle forti raffiche di vento che hanno caratterizzato la giornata odierna.

I soccorsi. Già durante la notte erano giunte ai pompieri del Canton Ticino diverse segnalazioni dalla Val Colla, sul versante svizzero. Sul luogo è stata poi confermata, da due pompieri del Corpo civici pompieri di Lugano trasportati in vetta dall’elicottero della guardia aerea svizzera Rega in volo notturno, due incendi di pascolo nella zona a sud del San Lucio. In mattinata altri rinforzi AIB sono giunti da Lugano in elicottero, poi raggiunti dalle squadre italiane dell’antincendio boschivo (AIB) della Comunità Montana Valli del Lario e del Ceresio. Il forte vento ha impedito ai mezzi aerei italiani di operare, ma due elicotteri elvetici hanno potuto raggiungere l’area delle operazioni dalla parte svizzera. In serata i due incendi sono stati spenti.

Codice arancione. In conseguenza degli incendi occorsi in queste ore e di quelli ancora in atto; delle condizioni meteo, previste stabili con assenza di precipitazioni significative; e della ventilazione settentrionale con forti raffiche previste in parte anche per la giornata di domani (che potrebbero causare, tra l’altro, difficoltà alle operazioni di volo dei mezzi aerei dell’antincendio boschivo), il Centro Funzionale Monitoraggio Rischi Naturali di Regione Lombardia della Protezione Civile conferma per la zona lariana una criticità moderata (codice arancione, livello di “attenzione”) per rischio incendi boschivi, già in vigore dallo scorso 7 aprile.

Divieto accensione fuochi. Si ricorda nuovamente che è ancora attivo su tutto il territorio regionale il “Periodo ad alto rischio di incendio boschivo”. Vige pertanto il divieto assoluto di accendere fuochi nei boschi o a distanza da questi inferiore a 100 metri, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, motori, fornelli o inceneritori che producano braci o faville, gettare mozziconi accesi al suolo e compiere ogni operazione che possa creare pericolo di incendio.

 

 

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1 Commenti per questo articolo

  1. aldo scrive:

    Un ringraziamento ai soliti trogloditi… Speriamo un giorno le paghino tutte con gli interessi

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