Il canone Rai, ovvero l’imposta per chiunque abbia un apparecchio televisivo, viene pagato tramite la bolletta elettrica o il modello F24, ma c’è chi può richiederne l’esenzione. Per saperne di più, anche sui moduli specifici, si può continuare a leggere questa pagina.
L’esenzione
Sono esclusi, dal pagamento del canone Rai, secondo la legge italiana, chi:
- non ha in casa dei televisori, e deve inviare una dichiarazione sostitutiva canone Rai;
- chi ha più di 75 anni, e un reddito che non supera gli ottomila euro;
- i diplomatici e i militari stranieri, e ciò include sia agenti diplomatici, che funzionari consolari o di organizzazioni internazionali, militari stranieri e del personale civile che non risiede in Italia.
I moduli e quando e come inviarli
Ci sono tre moduli di esenzione, che di possono richiedere all’Agenzia delle Entrate (o trovare sul sito ufficiale di quest’ultima), e questi tre moduli sono specifici per le tre categorie di esenti descritti nel paragrafo precedente.
Una volta compilati questi moduli, si possono inviare online all’Agenzia dell’Entrate, con credenziali di Entratel o Fisconline, oppure tramite il Caf, con l’aiuto di intermediari abilitati. E’ possibile, inoltre, spedire tali moduli tramite:
- raccomandata, all’indirizzo dell’Agenzia delle Entrate, all’Ufficio di Torino;
- via PEC, all’indirizzo e-mail cp22sat@postacertificata.rai.it
Ci sono delle date di scadenza, entro cui inviare tali moduli, ovvero: dal 1° luglio al 31 gennaio, e dal 1° febbraio al 30 giugno. Se si riesce a mandare l’esenzione tra il 1° luglio e il 31 gennaio, non si pagherà il canone per tutto l’anno, mentre nel secondo caso solo per il secondo semestre.