E’ difficile etichettare lo zen come filosofia, religione o stile di vita. Esso è un pratica molto antica, nata in Cina più di 2500 anni fa e suscita molto interesse anche oggi. Per saperne di più, si può continuare a leggere questa pagina.
Che cos’è
In giapponese la parola zen significa “meditazione”, intesa come momento di ricerca e contatto con tutto ciò che fa riferimento alle dottrine religiose. Essenzialmente, essa ritorna al concetto filosofico di sunya, ossia “vuoto”, in quanto chi medita deve svuotarsi di tutto se vuole raggiungere una folgorazione.
Se chiedi a qualunque maestro orientale cos’è lo zen, tutti daranno risposte diverse, ma esso è un’esperienza estremamente personale. Storicamente, il suo concetto venne introdotto in Cina dal monaco Bodhidarma nel 527 d.C., ma può avere origini anche più antiche. In un aneddoto, si racconta di un uomo che chiese a questo monaco cosa fosse lo zen e lui rispose: “E’ una trasmissione speciale al di fuori delle scritture, è indipendente da parole e da lettere, punta direttamente allo spirito dell’uomo, è un contemplare la propria natura”. Nello zen, quindi, la vera guida e proprio lo spirito interiore di ognuno, e non ci sono né testi sacri, né rivelazioni divine che lo possono definire.
Alcune curiosità
Definire lo zen, quindi, non è facile, e non si può dire che esso abbia dei principi fissi, ma ognuno ha la sua visione e lo vive a modo proprio. Come i samurai, i famosi guerrieri giapponesi, che tramite lo zen ottenevano lo stato di Mushin (non-mente), importante per dare il massimo in combattimento, e per loro era come una religione, in quanto alla base della sua educazione c’era la continua consapevolezza del proprio essere nella ricerca dell’armonia e del presente.
Anche il poeta, cantante e autore canadese Leonard Cohen (1934-2016), ha seguito per più di trent’anni la pratica zen. Ufficialmente, venne ordinato monaco nel 1996, ma già dagli anni Settanta seguiva questa pratica, sotto la guida di un vecchio maestro giapponese, Sasaki Roshi. Tuttavia, Cohen lasciò il monastero di Mount Baldy, dove aveva vissuto accanto al suo maestro, nel 1999, ma cercò sempre di trasmettere nelle sue canzoni qualcosa di speciale, lasciando traspirare il suo spirito zen.
Molte sono le frasi e gli aforismi sullo zen che possono rendere più chiaro questo concetto, come queste riportate:
-
“Lo zen è la via che ci ricollega all’Universo”, frase del monaco buddhista Kodo Sawaki Roshi;
-
“Za significa sedere senza fare nulla. Zen significa che in quello stare seduto, quando non stai facendo nulla, t’imbatti in te stesso, incontri te stesso, vedi te stesso”, di Osho;
-
“La verità delo Zen, una piccola parte, è trasformare una vita di azioni monotone e banali in una vita di arte, piena di genuina creatività interiore”, del filosofo e storico giapponese Daisetsu Teitarō Suzuki;
-
“L’unico Zen che trovi in cima alle montagne è lo Zen che porti lassù”, frase dello scrittore Robert Pirsing;
-
“Nella vita quotidiana giapponese lo zen viene praticato come un culto dell’azione inutile”, del giornalista Gerhard Staguhun.