Sono innumerevoli i simboli di protezione nei vari paesi, culture, e religioni, che possono essere indossati come ciondoli, appesi nelle proprie abitazioni oppure tatuati. Elencarli tutti sarebbe lungo, ma qui, in questa pagina, si possono trovare i più diffusi al mondo. Buona lettura!

Simboli universali

Tra quelli che si possono riconoscere come simboli universali di protezione, sono inclusi:

  • l’Hamsa, conosciuta anche come “Mano di Fatima”, rappresentata come una mano aperta, ha origine nel mondo islamico, e simboleggia la dignità nelle avversità. Le più elaborate sono arricchite con frasi del Corano e pietre preziose. Se messe in auto, allontana gli incidenti, mentre attaccata alle culle dei bambini protegge da invidia e malattia. Se si porta al collo, tiene lontano il mano e i pericoli;
  • l’Albero della Vita, che rappresenta la nascita e la rinascita, rappresenta il percorso dell’uomo alla ricerca di Dio e ha anche la funzione di proteggere durante questo cammino;
  • l’Ankh, o croce d’Egitto, una croce ansata, il suo uso era legata a dei culti misterici, in particolare quelli di Iside. Viene associata agli elementi dell’acqua e dell’aria, e simboleggia la rigenerazione e la vita eterna;
  • il simbolo dello Yin e dello Yang, che rappresenta l’armonia delle dualità (male e bene, femminile e maschile, luna e sole, etc), è originario della Cina, e viene indossato per portare a se stessi equilibrio ed armonia;
  • il pentacolo, che alcuni collegano al satanismo, ma in realtà è il simbolo delle qualità dell’uomo e rappresenta i quattro elementi;
  • il caduceo, il noto bastone attorcigliato da due serpenti, era il simbolo di Ermes, il messaggero degli dei, ed oggi è stato adottato dall’ordine dei medici. Viene usato sia per favorire la guarigione da malattie, ma anche per appianare i contrasti;
  • il simbolo della pace, realizzato nel 1958 da Gerald Holtom, nella campagna per il disarmo nucleare, è oggi un portafortuna per molte persone.

Simboli “personali”

Come è già stato accennato prima, di simboli di protezione sono numerosi, da poter indossare o appendere in casa, ma alcuni possono essere più “personali”. Si possono scegliere, per esempio, in base alla propria religione. Basta pensare ai cattolici che indossano medagliette o portano in tasca o nei portafogli dei santini, ed alcuni li scelgono in base al loro paese o al loro nome.

C’è chi sceglie i propri amuleti di protezione in base anche all’astrologia, visto che ad ogni segno dello Zodiaco sono associate delle specifiche pietre, animali e piante. Ad esempio, chi è nato sotto il segno della Bilancia può scegliere come un amuleto di protezione un ciondolo fatto di giada o quarzo rosa. Ci sono, poi, dei portafortuna legati al proprio nome: chi si chiama Nunzia, ad esempio, può portare come ciondolo protettivo un rametto di corallo.

Di Claudia