La Tesla è una nota azienda americana, e come molte altre società è quotata in borsa. Ma quali sono, attualmente, i pro e i contro nell’investire in questa impresa? Dove si può controllare l’andamento delle sue azioni? Per saperne di più, si può continuare a leggere questa pagina.

L’azienda

La società della Tesla venne fondata nel 2003, da Martin Eberhard e Marc Tarpenning, e l’anno successivo entrò a far parte di essa anche Elon Musk, ed è specializzata nella produzione di auto elettriche, sistemi di stoccaggio energetico ed impianti fotovoltaici. La prima auto elettrica prodotta da questa azienda fu la Roadster, venduta dal 2008 al 2012, e a seguire ci furono la Model S, la Model X, la Model 3, la Model Y, il Semi (un trattore stradale), la Roadster 2.0, il Cybertruck ed il Cyberquad. Nel 2015, secondo Forbes, la Tesla è una delle aziende più innovative al mondo.

Incentrata sul rinnovo energetico, questa società, come è già stato detto, non vende solo auto elettriche. Tra gli altri suoi prodotti, si può includere, ad esempio, un tetto solare che produce energia elettrica, con tegole più resistenti delle altre, e la Powerpack, un impianto si stoccaggio energetico.

Attualmente, il fatturato della Tesla, secondo i dati del 2019, arriva a 24,58 miliardi di dollari, e ha alle sue dipendenze circa 45,000 persone e siti di costruzione in California, New York, Shangai e Berlino.

Conviene investire nelle azioni Tesla?

Come per tutti gli altri investimenti, è necessario studiare l’andamento delle azioni della Tesla, prima di acquistarle. Sebbene l’azienda sia solida e il mercato energetico sia un mercato in espansione, si deve sempre valutare la sua situazione azioni. Sembra, infatti, che nel 2014 e nel 2015 l’azienda abbia avuto delle perdite, passando da un fatto di 294 milioni di dollari ad 88,70 milioni di dollari, e nel 2016 il patrimonio si è ridotto a causa dei ricavi.

Ci sono almeno tre motivi, segnalati da dei siti di economia, per cui non conviene investire nella Tesla, ovvero perché il titolo è più caro rispetto ai suoi dati fondamentali, le quotazioni sono più sostenuti che in altri settore e che l’azienda è in perdita, nonostante le vendite aumentate.

Chi, comunque, vuole prima informarsi per decidere se acquistare queste azioni o no, può studiare l’andamento delle azioni presso i siti di Borsa o che trattano di economia e finanza, facendosi aiutare anche da un esperto nel settore.

Di Claudia