Murano è un comune della provincia di Venezia, le cui isole sorgono lungo il canale dei Marani. Famoso per il suo vetro, è di sicuro anche un centro turistico, ma cosa c’è da vedere?

Un po’ di storia

Tra le ipotesi più diffuse, si crede che Murano fosse nata perché vi si insediarono dei profughi dell’Altino, dopo le invasioni barbariche, ma il suo centro venne nominato dalle cronache solo nell’840. A metà del X secolo fu retta da un castaldo ducale. In seguito entrò a far parte della Repubblica di Venezia, ma la sua autonomia fu confermata solo sotto Napoleone. Nel 1923 confluì nel comune di Venezia.

L’arte del vetro per cui è nota cominciò a svilupparsi alla fine del Duecento, anche se le sue vetrerie di sicuro era già attive prima dell’anno 1000. Il suo periodo più florido, quest’arte, lo ebbe sotto il governo della Repubblica e sembra che i maestri vetrai, anche se non erano nobili, potevano aspirare a sposare figlie di patrizi.

Cosa vedere

A Murano non si può mancare, oltre che di acquistare dei pezzi di artigianato in vetro nelle varie botteghe, di visitare architetture e luoghi, come:

  • il Duomo dei Santi Maria e Donato, il più importante luogo di culto, in stile romanico, la cui costruzione iniziò nel VII secolo e terminò nel 1140. Vi si possono ammirare, al suo interno, mosaici realizzati in marmo e paste vitree policrome;
  • la chiesa di San Pietro Martire, fondata nel 1348, vi si possono ammirare varie opere, salvate dalle razzie napoleoniche, tra cui la Madonna col bambino in trono tra angeli e santi realizzata da Giovanni Bellini ed il San Girolamo nel deserto di Paolo Veronese;
  • la Cattedrale del Vetro, ex chiesa di Santa Chiara, dopo la sua sconsacrazione è diventata un polo per turisti che vogliono ammirare la produzione del vetro;
  • il Museo del Vetro, la cui sua sede è nel palazzo storico Palazzo dei Vescovi di Torcello, fu fondato nel 1861, e nacque come archivio della storia dell’isola. Esso permetteva ai vetrai di studiare i pezzi esposti nel museo ed oggi elargisce un premio per chi si cimenta in quest’arte;
  • il Palazzo da Mula, costruito nel XII secolo, in stile gotico, fu eretto per essere dimora dell’omonima famiglia aristocratica, mentre oggi è una distaccata della Municipalità di Venezia-Murano-Burano ed ospita gli uffici anagrafici. Vi si organizzano anche diverse attività culturali;
  • il Faro di Murano, costruzione cilindrica in legno del 1912, la cui luce veniva prodotta per fare dei giochi di luce nella laguna, cosa che fa ancora oggi.

Di Claudia