Se si cercano posti dove poter riparare dispositivi elettronici, biciclette, computer ed altri oggetti, si può optare per i Repair Café, locali gestiti da volontari adibiti a questa funzione e che aiutano, in questo modo, a combattere gli sprechi. Ma cosa si sa di essi? Dove si possono trovare?

Dove sono nati e come funzionano

I Repair Café sono nati in tempi recenti e per la precisione nel 2009, in Olanda, grazie ad una madre ed ex-giornalista, Martine Postman, che dopo la nascita del secondo figlio, si rese conto di quanti oggetti venissero buttati e si chiese se c’era un modo per evitare tale spreco. Così decise di usare il Fijnhout Theatre, un teatro nella zona ad ovest di Amsterdam, in modo che le persone le portassero oggetti da riparare. L’idea ebbe un grande successo, e lo stesso stato dell’Olanda decise di finanziare tale iniziativa. Da lì nacquero vari Repair Café e si decise di riunirli in un solo ente, nel 2010, ovvero la Repair Café Foundation, che ebbe come primo presidente proprio la Postman.

Negli anni seguiti, nel mondo, cominciarono a formarsi sempre più di questi laboratorio, fino a diventare più di 1500 nel 2018. Questi Repair Café, in generale, sono dotati di attrezzature, postazioni, strumenti e manuali per riparare oggetti, e coloro che vi lavorano sono volontari, senza limiti di età o professione, e cercano di riparare o rigenerare i prodotti che vengono loro prodotti.

Gli oggetti accettati nei Repair Café sono perlopiù elettrodomestici, strumenti informatici (come hardware e software), smartphone, tablet, mp3 ed altri oggetti di questo genere, capi di sartoria, mezzi di trasporto come biciclette o monopattini, ed altri oggetti vari come giocattoli, porcellane, cinte, scarpe, etc.

In questo modo non solo si evitano sprechi, che risulterebbero dannosi anche all’ambiente, ma si rafforza la coesione sociale, formando una comunità solida, e i volontari possono far diventare questa attività una professione.

Dove trovarli in Italia

Il primo Repair Café italiano è stato aperto a Roma nel 2015, ovvero l’Aggiustatutto Repair Cafè Roma, in cui si organizzavano i primi eventi al Centro Sociale Lab Puzzle, per la volontà dei fondatori di voler formare un team con qualità riparatorie e manutentive.

Nel resto d’Italia, i Repair Café, sono situati soprattutto al nord, e si possono citare tra essi:

  • il Lab Barona Milano, gestito dalla cooperativa La Cordata e che opera da più di una trentina d’anni in vari progetti, fornisce attrezzi utili per riparare qualunque oggetto, ed il progetto di riparare oggetti era dedicato soprattutto ai giovani, per fornire loro lavoro ed alloggi;
  • il Repair Café di Venezia, nato nel 2018 da un’intuizione di una delle sue fondatrici, che si era ispirata proprio dalle iniziative olandesi;
  • il Repair Cafè Rusko Bologna, in cui “rusco”, in dialetto bolognese, ha il significato di “spazzatura”, ed è nato nel 2007, ad opera di un gruppo di amici con delle doti artigianali;
  • il Repair Café di Perugia, fondato nel 2017, per ridurre i rifiuti, sembra che includa circa undici persone.

Di Claudia