Dopo i trent’anni, il corpo delle donne cambia nuovamente, e con tali cambiamenti è necessario anche diversificare il proprio stile di vita e curare la salute. Ma cosa bisogna fare?
Cosa succede dopo i trent’anni
Una volta raggiunti i trent’anni, la produzione ormonale si alza, ed ormoni come estrogeni e cortisolo sono responsabili dell’aumento del peso, in contrasto con la massa muscolare. Inoltre, rallenta la circolazione e l’elasticità dei vasi sanguigni diminuisce, e ciò può provocare ritenzione idrica e senso di pesantezza e gonfiore alle gambe. Diminuiscono anche la produzione di collegane ed elastina, e quindi anche la pelle può perdere luminosità ed elasticità.
Non sono, tuttavia, solo fisici i cambiamenti. Lo psicologo Daniel J. Levinson, alla fine degli anni Settanta, osservò come sia per uomini che per donne l’età media adulta è un periodo di cambiamenti, che crea una struttura nuova con la vita preesistente ed è probabile che tale struttura non cambi, successivamente. Secondo un altro studio, condotto da due psicologhe del Wellesley College, osservando sei gruppi di donne, notarono che avevano una maggiore autostima le donne divorziate che casalinghe o le donne sposate senza figli, il che dimostrava che vi era più autostima nelle donne che devono ricostruire la propria vita dopo un periodo difficile.
Che cosa fare
Sicuramente, dopo i trent’anni è necessario effettuare dei controlli clinici, periodicamente, a cominciare da quelli ginecologici, come il pap-test o la mammografia, in modo da rivelare possibili tumori o altri problemi. Importanti, sono anche gli esami per la tiroide e la pressione.
E’ necessario anche seguire uno stile di vita sano, con una dieta equilibrata, attività fisiche, dormendo almeno otto ore a notte ed assumendo almeno un litro e mezzo di acqua al giorno. Per la pelle, è necessario applicare delle creme notte e giorno, per continuare a rendere la cute luminosa ed elastica. Oltre a fare bene al proprio organismo, una vita più sana, permette anche di allentare lo stress e l’ansia.