I problemi visivi in cui una persona può incorrere sono veramente molti ed ognuno ha i suoi sintomi specifici. Premesso che è sempre bene rivolgersi al medico quando si ha la sensazione di avere difetti alla vista, possiamo accennare ad alcune problematiche frequenti, in modo da riconoscerle in tempo. Il muoversi tempestivamente nell’individuazione di una patologia, permette di poter evitare danni permanenti o danneggiamenti meno calcati ma pur sempre fastidiosi.

Le patologie degli occhi: un vasto assortimento

L’occhio umano può soffrire di svariate patologie, alcune più blande e facilmente risolvibili oltre che individuabili, altre invece più insidiose, mimetiche e allo stesso tempo gravi.

Tra le problematiche più diffuse troviamo:

  • La neurite ottica, una patologia del nervo ottico che può essere di natura infiammatoria, degenerativa, demielinizzante o tossica. Abbastanza complicata, la potete trovare ben illustrata qui https://www.essiloritalia.it/la-tua-vista/difetti-visivi/capire-la-neurite-ottica.
  • La cataratta, che tende ad opacizzare il cristallino dando la sensazione di avere un velo davanti agli occhi. In presenza di questa patologia la persona colpita avrà difficoltà a distinguere colori e tenderà a cambiare spesso la gradazione degli occhiali che utilizza.
  • Il glaucoma, che coinvolge il nervo ottico come la neurite e sfocia in un arrossamento dell’occhio, cefalee, nausea, vomito e riduzione della vista.
  • Il distacco di retina, che causa la vista improvvisa di lampi di luce e particelle volanti (tipo insetti). Viene causato dal distacco della retina dall’epitelio pigmentato retinico.
  • Il cheratocono, che tende a colpire i più giovani con età compresa tra i 14 ed i 20 anni, consiste in una malattia progressiva e non infiammatoria della cornea. I sintomi più comuni sono aloni, fotosensibilità, cattiva visuale nei posti poco illuminati ed un forte sentore di affaticamento agli occhi.
  • La congiuntivite, che coinvolge la copertura trasparente dell’occhio vedendola vittima di un’infezione batterica o allergica, sfocia spesso in forte sentore di prurito, arrossamento della parte coinvolta e forte sensibilità alle fonti di luce.

Differenza tra patologie degli occhi e problemi visivi

Vi è una grossa differenza tra le patologie degli occhi, già indicate in gran parte ed i problemi visivi. Quest’ultimi riguardano più che altro dei difetti nel vedere anche se spesso si allacciano alle patologie.

I difetti visivi più comuni sono:

  • La miopia, a causa della quale non si riesce a mettere a fuoco a lunga distanza.
  • L’ipermetropia, che al contrario della miopia invalida non facendo vedere bene da vicino.
  • La presbiopia, dovuta a un processo d’invecchiamento del cristallino, insorge solitamente dopo i 40 anni e causa difficoltà ad inquadrare oggetti o soggetti posti a lontananze diverse.
  • L’astigmatismo, che deforma la cornea portandola da una forma sferica ad una ovoidale, non consente di vedere bene né da vicino che da lontano.

Ecco quindi che abbiamo fatto chiarezza tra patologie e difetti visivi, cercando di capire come riconoscerli ed evitare che portino a peggioramenti.

In ogni caso, come già indicato è sempre bene consultarsi con il proprio dottore di famiglia, in modo da capire se dover prenotare una visita oculista o intervenire in altro modo secondo i criteri medici.

Di Claudio