Quando si parla di glicemia alta o iperglicemia, si fa riferimento a quando lo zucchero nel sangue, a digiuno, raggiunge tra i 70 e i cento milligrammi per decilitro. Ma quali sono le cause di questo problema? E i rimedi? Quali cibi bisogna evitare?

Le cause e i sintomi della glicemia alta

La glicemia alta ha diverse cause, tra cui:

  • delle patologie, come il diabete mellito, problemi di origine cardiaca, pancreatiti o malattie endocrinologiche;
  • problematiche infettivi o dovute ad un intervento chirurgico;
  • l’uso di alcuni farmaci, come gli antipsicotici, beta-bloccanti e steroidi.

Sono vari anche i sintomi provocati da un tale problema, come stanchezza, dolori addominali, lesioni cutanee (come macchie scure sulle gambe), arrossamenti in viso, pelle secca, alterazioni dell’umore, difficoltà nel guarire delle ferite, vista offuscata, necessità di bere di frequente e di urinare, perdita di peso, infezioni ripetute e mal di testa.

I rimedi e la dieta da seguire

L’iperglicemia si diagnostica con un esame del sangue, ed in base ai risultati di quest’ultima e alla anamnesi del paziente, il medico può prescrivere la cura giusta. In linea generale, si consiglia di seguire una dieta corretta, fare regolarmente esercizio fisico ed evitare l’alcool e il fumo.

Importante, nella dieta, è sapere quali cibi evitare, come la frutta fresca, soprattutto kiwi, banane, cachi, uva e fichi, la frutta secca o sciroppata, ed il purè di patate, cereali raffinati ed i cibi ricchi di calorie e grassi cattivi. E’ bene anche non fare dei pasti abbondanti.

Si possono consumare, invece, carboidrati in quantità ridotte, cereali integrali, legumi interi e frutta che sia poco dolce. Sono consigliati, in particolare, alimenti ricche di fibre, in grado di abbassare l’indice glicemico, come degli ortaggi poco calorici (tipo radicchio, lattuga e finocchio), i mirtilli, i semi di lino, gli asparagi, l’olio extra-vergine d’oliva per condire oppure alimenti ricchi di proteine, tra cui il petto del pollo o il filetto di merluzzo. Tra le bevande alcoliche, è consentito una quantità ridotta di vino rosso. Altri alimenti da consumare nelle quantità giuste, sono quelle ricche di vitamine ed omega 3.

Lo zucchero si può sostituire con altri dolcificanti o miele, e tra le cotture si consigliano le bolliture, la cottura a vapore o al forno, mentre è da evitare la frittura. Chi è abituato ad assumere erbe sotto forma di tisane (o usarle come tintura madre) ci sono l’eucalipto, il mirto, la cannella, il sambuco, lo zenzero o l’opunzia.

Non bisogna mai dimenticare di affiancare una dieta giusta ad una regolare attività motoria, che permette di smaltire gli zuccheri in eccesso. A seconda del problema, non è escluso che il proprio medico possa anche prescrivere dei farmaci. Importante, è fare i dovuti controlli e mantenere il peso giusto.

Di Claudia