Salute

Medicina preventiva: a cosa si riferisce? Come funziona?

Quando si parla di “medicina preventiva” si fa riferimento a quelle pratiche mediche che hanno come scopo di evitare, per quanto possibile, le malattie oppure impedire che si sviluppino ulteriormente. Ma quali sono gli esami che si effettuano in questo caso?

I servizi preventivi

Tra gli esami di prevenzione più comuni, sono inclusi analisi del sangue, esame delle pressione sanguigna e del diabete, per le infezioni sessuali, screening, vaccinazioni influenzali e consulenze per la prevenzione.

Tutte queste analisi, servono a prevenire, in particolare, problemi come la glicemia alta, l’ipertensione, il colesterolo alto nel sangue, vari tipi di tumore, malattie a trasmissione sessuale ed osteoporosi. A eseguire tali esami, possono essere medici ed operatori sanitari.

Chiunque può beneficiare di questa medicina preventiva, in particolare le persone al di sopra dei quarant’anni, ma si rivela indispensabile per chi è affetto da determinate patologie, come la tiroide o il diabete. Tali analisi, vanno fatte periodicamente, in tempi diversi, a seconda di cosa si vuole verificare. Ad esempio, un esame come la mammografia, per il controllo del seno, in modo da verificare che siano presenti tumori o cisti, va eseguita ogni anno.

Come restare in salute?

Fare queste analisi, per mantenersi in salute, è certamente importante, ma bisogna anche fare attenzione al proprio stile di vita. E’ bene, infatti:

  • seguire una dieta corretta, ricca soprattutto di frutta e verdura, limitando zuccheri e grassi;
  • fare esercizio fisico, per mantenere in forma sia i muscoli che le ossa;
  • bere almeno due litri di acqua al giorno, in modo da mantenere il corpo ben idratato;
  • evitare alcool e fumo, entrambi dannosi per la salute;
  • assumere integratori naturali, in particolare se si hanno delle carenze nutrizionali;
  • dormire sette oppure otto ore per notte, evitando così ansia e stress.