La nave Fram, da cui prese il nome la nota spedizione, venne usata per raggiungere il polo nord, dall’esploratore norvegese Fridtjof Nansen, tra il 1893-1896. Ma com’era fatta questa nave? Come andò la spedizione?

La nave e la sua realizzazione

Questa nave venne progettata e realizzata dall’armatore norvegese Colin Archer, in modo che potesse navigare nei mari artici. Fu lo stesso Nansen che ne commissionò la costruzione, e la caratteristica esterna più importante di questa imbarcazione fu il suo scafo arrotondato, in modo da non fornire degli appigli al ghiaccio. La stessa forma arrotondata fu data anche alla prua, alla poppa e alla chiglia.

Per rendere più forte lo scafo, venne impiegato il legno di una pianta sudamericana, il chlorocardium rodiei, che era il più duro a disposizione, e se ne fecero tre strati, dello spesso di circa sessanta o settanta cm. Alla nave, vennero aggiunti tre alberi con vele ed il suo motore poteva raggiungere i 220 cavalli, in modo da viaggiare per tredici chilometri all’ora. In tutto, il suo peso raggiungere circa quattrocento tonnellate, una lunghezza di trentanove metri e una larghe di 10,8 metri.

Esteticamente, la proporzione della nave gli conferiva una forma tozza, ma Archer spiegò che una tale scelta era voluto, visto che doveva distinguersi dalle altre, visto che il viaggio che doveva affrontare era senza precedenti. La nave fu varata nell’ottobre del 1892, dalla moglie di Nansen, e fu chiamata Fram che in lingua norvegese vuol dire “avanti”.

I viaggi della nave

Nella sua prima spedizione la Fram navigò lungo le coste siberiane, nel 1893, tra luglio e settembre, ma arrivò alla sua prima deriva nel settembre del medesimo anno, arrivata presso i ghiacci delle isole della Nuova Siberia, a ovest e a nord di Spitsbergen. Allora fu costretta ad arrestarsi, ma riprese il suo viaggio nel 1895, tornando a Capo Flora. Nansen arrivò infine al Polo Nord, ma la spedizione non ebbe buon esito e nel viaggio di ritorno l’equipaggio subì una nuova deriva.

La nave, successivamente, fu usata per altre due spedizioni:

  • l’esplorazione scientifica di Otto Sverdrup, per le isole artiche canadesi, tra il 1898 e il 1902, e durante il viaggio l’equipaggio riuscì a cartografare la regione e raccogliere varie campioni delle flora e della fauna;
  • la spedizione Amundsen, compiuta dall’omonimo esploratore tra il 1910 e il 1912, che si recò al Polo Sud. A differenza di quella al Polo Nord, essa ebbe buon esito anche se con numerose difficoltà.

Oggi la Fram si trova nel museo a lei dedicata, nella parte a est di Oslo, nel 1935. A lei e alla nota spedizione sono stati dedicati diversi luoghi, come il Framheim, la base di Amundsen presso la Baia delle Balene, oppure il Cratere Fram su Marte. In seguito, anche ad altre navi venne dato questo nome, come quella da regata di re Harald V.

Di Claudia