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Abbigliamento MTB: che capi comprende? Come sceglierlo?

Tutti gli sport richiedono un abbigliamento particolare, e qui, in questa pagina, si riporta quello per l’MTB, ovvero la corsa in Mountain Bike. Ma quali sono i capi e gli accessori da indossare per questa attività sportiva?

Come si pratica l’MTB

Prima di passare all’abbigliamento, è bene avere presente che cosa prevede la corsa con Mountain bike, o Mountain biking. In pratica, questa attività è nata negli anni Sessanta del Novecento e comprende varie discipline, come il cross country, vicino al ciclismo classico, o il downhill, che si svolge per una pista in discesa, che si estende per una lunghezza che varia dai due ai cinque chilometri.

I benefici di questa pratica, non sono diversi da quelli del classico ciclismo, a cominciare dal mantenere in forma e rafforzare i muscoli e il sistema cardiocircolatorio, senza contare anche un benessere a livello psicologico.

A seconda del tipo di attività con l’MTB, bisogna che l’abbigliamento abbia delle caratteristiche specifiche, ovvero una buona ventilazione, in modo che il sudore non appesantisca, ed una protezione dai raggi UV. Un abbigliamento del genere, completo, può costare attorno ai trecento euro.

L’abbigliamento

Il vestiario per l’MTB comprende:

  • delle t-shirt e dei pantaloni, che siano di un tessuto adatto, traspirante, e che lascino la possibilità di muoversi liberamente;
  • una giacca, calda, che protegga in caso di vento e pioggia, ma sempre traspirante, e preferibilmente che sia di un colore chiaro, in modo da essere visibili nei vari percorsi;
  • ginocchiere e gomitiere, che proteggono nelle cadute a terra;
  • dei guanti, che sono tutto fuorché un optional, in quanto permettono di non rovinarsi le mani. Di solito si preferisce quelli imbottiti, interi o a mezze dita che siano;
  • un paio di scarpe, la cui scelta varia a seconda del tipo di pedale, ma meglio se sono a uno sgancio rapido;
  • un casco, necessario per proteggere la testa da cadute o altri traumi. All’esterno è realizzato in plastica o in fibra, mentre all’interno c’è il polistirolo. Esso può comprendere anche un collare, per evitare schiacciamenti e torsioni;
  • gli occhiali e/o la mascherina, che non sono obbligatori, ma che aiutano a proteggere gli occhi da schizzi di fango e dal sole. Le mascherine, in particolare, aiutano se si praticano delle discipline che prevedono una maggiore velocità, come l’enduro o il downhill;
  • la pettorina e il paraschiena, che possono essere ingombranti e caldi, ma che aiutano in alcune discipline.

Altri accessori

A questo abbigliamento, si può aggiungere anche un equipaggiamento che comprende diversi elementi. A cominciare da abbagliamento d’emergenza, visto che in montagna, dove si pratica questa attività, il tempo può cambiare e quindi è bene avere dei ricambi.

Inoltre, potrebbe essere necessario portarsi attrezzi di ricambio e per riparazioni, come pezzi di catene, cacciaviti, pompe, etc, e strumenti per l’orientamento, sicuramente utili per chi corre in montagna, ad esempio orologi con GPS, bussole, cartine e l’altimetro.

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