Economia

Dilazioni di pagamento: ecco cosa sono e come si ottengono

Può capitare di non riuscire a pagare degli importi dovuto entro un certo lasso di tempo, e per questo si necessita delle dilazioni del pagamento. Ma che cosa sono di preciso? Quali sono i requisti per ottenerli?

Le dilazioni di pagamento secondo il profilo giuridico

Dal punto di vista legislativo, sono tre gli articoli del codice civile che indicano cosa sono e come sono regolati le dilazioni dei pagamenti, e nello specifico:

  • l’articolo 1168, che tratta dell’azione di reintegrazione, quando si richiede la restituzione di una somma di denaro o di un bene, dopo un anno dallo sfoglio, che può ordinata dal giudice, senza ulteriori dilazioni;
  • l’articolo 1244, riguardante la dilazione vera e propria, con il quale il legislatore privilegia le esigenze della compensazione del creditore, ma che comunque permette alle due parti di accordarsi ulteriormente;
  • l’articolo 1732, per le operazioni a fido, nelle quali è un commissario a decidere sulle dilazioni, in conformità agli usi del luogo e degli accordi in cui si compie tale operazione.

In pratica, il pagamento dilazionato è un’ulteriore aggiunta a delle rate di pagamento, sempre in base agli accordi che il debitore ha con il creditore, senza dover pagare degli interessi.

Chi può richiederlo

Questa forma di pagamento si può richiedere sempre in base all’accordo tra creditori e debitori. Anche alcuni siti di e-commerce ed enti che permettono dei pagamenti in diverse rate ed ulteriori dilazioni.

Vi è, poi, la questione di ottenere delle dilazioni con l’Agenzia delle Entrate. In questo caso, il contribuente può richiedere la rateizzazione straordinaria, che si estende, tuttavia, solo in alcuni casi. Ma questa proroga si può richiedere una sola volta, soprattutto nel caso che la situazione del debitore peggiori.

In caso che si accolga la domanda di dilazione, l’Agenzia di Riscossione notifica un avviso di pagamento, che include la ripartizione del debito, e sarà applicata alla somma rateizzata un tasso d’interesse pari al 4,5 %. I vari interessi, possono variare a seconda dell’ente a cui viene richiesto una dilazione del pagamento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *