Turismo

Porto bulgaro sul mar Nero: ecco cosa c’è da sapere su Varna

Varna, nota anche come “la perla del mar Nero”, è la terza città più importante della Bulgaria, e si affaccia proprio su quel mare. Oltre ad essere un importante centro economico, è anche una città ricca di storia. Per sapere di più, basta continuare a leggere la pagina.

La città e le sue caratteristiche

Questa città è stata fondata nel 580 a.C. dai greci, come colonia commerciale, conquistata poi dai romani e, nel Medioevo, passata sotto il dominio dei bizantini e dai bulgari, per poi essere conquistata dagli ottomani nel 1393. Nel XV secolo furono di nuovo i cristiani a conquistarla, e nel 1829 entrò a far parte dell’impero russo. Dopo la caduta di quest’ultima, fece parte dell’Unione Sovietica solo per pochi anni, tra il 1949 ed il 1956.

Oggi è un importante centro di commercio e di trasporti, ed è sede di alcune industrie, come quelle chimica, elettronica o manifatturiera. Per la sua economia, una parte fondamentale è rappresentata proprio dal turismo.

Cosa vedere e fare a Varna

Vista la sua storia, Varna non manca di certo di attrazioni archeologiche e storiche. A cominciare dalla Necropoli, scoperta nel 1976, con tombe che sembrano risalire tra il 4600 e il 4200 a.C. Nelle suddette tombe, sono stati rinvenuti anche gioielli, oro, vasellame, conchiglie e perle. Per ammirare altre antichità presenta in quella provincia, è possibile anche visitare il Museo Archeologico, che contiene ben 55,000 reperti antichi, appartenenti a culture trace e slave.

Tra gli altri luoghi da visitare, sono inclusi:

  • il Retro Museum, un museo dove si trovano auto, statue di cera e cimeli che risalgono all’epoca del comunismo;
  • il Park-Museum Military, il museo che commemora la crociata del 1444, in cui morì il re polacco Vladislav Varnenchik, costruito proprio sul campo di battaglia, dove si possono ammirare armature, dipinti, sculture, stemmi e bandiere, chiuso di lunedì e martedì;
  • la Cattedrale dell’Assunzione della Vergine, una chiesa ortodossa, con le sue cupole d’oro e i suoi affreschi, a pochi passi dal centro della città;
  • il Monumento dell’amicizia tra Bulgari e Comunisti, situato nel parco di Varna;
  • il Sea Garden, un magnifico parco, con giostre, giochi per bambini, piante fiori, campi da gioco di tennis e calcio, un museo navale all’aperto, un parco dedicato ai dinosauri ed un asili. Non mancano nemmeno le piste per correre ed andare in bicicletta.

Chi ama svagarsi, può anche recarsi alla Sunny Beach, una spiaggia che si può raggiungere dall’aeroporto di Varna, lunga circa otto chilometri, con chioschi ed altri locali. Al Grand Hotel Varna è possibile andare alle terme, che comprendono anche una SPA, per contrastare anche problemi come l’asma e le bronchiti.

Naturalmente, non mancano nemmeno discoteche ed altri locali notturni, soprattutto sulla spiaggia appena citata, soprattutto nel quartiere di Golden Sands. Nei vari ristoranti, invece, è possibile assaggiare specialità bulgare e greche.

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