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I 10 comandamenti: quali sono e che significato hanno

Quando si pensa ai dieci comandamenti non si può non pensare al film del 1956 con Charlton Heston e Yul Brynner. Tutti li conoscono, ma qual’è il loro vero significato? Che importanza hanno?

I primi tre comandamenti

E’ bene partire dai primi tre comandamenti, perché riguardano i doveri dell’uomo verso Dio. Il primo, riportato dall’Esodo, dice: “Io sono il Signore Iddio tuo che ti feci uscire dalla terra d’Egitto, dalla casa degli schiavi. Non avrai altri dèi al mio cospetto“, ed è in questo comandamento che si riconosce la grandezza di Dio.

Il primo porta al secondo comandamento che dice “Non nominare il nome di Dio invano“, spergiurando o facendo una promessa in nome di Dio che non andrà poi mantenuta.

Il terzo, “Ricordati di santificare le feste“, faceva riferimento solo al sabato, ma nel Cristianesimo la domenica è diventato il primo giorno della settimana.

Gli altri comandamenti

I primi tre comandamenti, come si è visto, riguardano il comportamento che un credente deve tenere verso Dio, mentre gli altri, riguardano l’atteggiamento all’interno della comunità, e sono:

  • Onora il padre e la madre, in cui Dio comanda di onorare la propria famiglia, perché al suo interno che si riceve benessere, prosperità ed una lunga vita;
  • Non uccidere, che ha un ampio significato, ed impedisce a commettere atti di violenza e non che portano alla morte di altri individui;
  • Non commettere atti impuri, come l’adulterio, la fornicazione, il concubinato, ed altri atti sessuali che non sono votati alla creazione di un’altra vita;
  • Non rubare, che fa riferimento a quando Dio ha fatto dei doni all’uomo, e quest’ultimo se ne appropria a discapito degli altri;
  • Non dire falsa testimonianza, perché si considera la menzogna un’offesa a Dio;
  • Non desiderare la donna d’altro, in quanto, allora, la moglie era considerata una proprietà del marito, e quindi chi la desidera commette violazioni a più comandamenti;
  • Non desiderare la roba d’altri, perché il furto di un qualunque bene può portare a peccati sempre maggiori, soprattutto se per rubare sfociano nella violenza.

Perché i dieci comandamenti sono importanti

L’importanza del Decalogo sta nel significato di ogni singolo comandamenti. Nel Deuteronomio, si possono trovare ancora più ampliati, per capire meglio la sua funzione, come queste frasi che riguardano il primo:

  • Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese di Egitto, dalla condizione servile.
  • Non avere altri dèi di fronte a me.
  • Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù in cielo, né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra.
  • Non ti prostrerai davanti a quelle cose e non le servirai. Perché io il Signore tuo Dio sono un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione per quanti mi odiano.

Nel corso dei secoli, il Decalogo è sempre stato oggetto di riflessione per i padri della Chiesa e i sacerdoti. Papa Francesco, li ha citati in vari occasioni, perché indirizzano l’uomo ad una vita piena ed un mezzo per cercare Gesù.

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