In Italia l’albo dei giornalisti è il CNOG, ovvero il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, fondato nel 1963, il cui albo si distingue tra due categorie, ossia i giornalisti professionisti e i pubblicisti. Ma come ci si iscrive all’albo? Quali sono i requisiti e i documenti da presentare?
Come diventare giornalisti
Il lavoro del giornalista certo non è da tutti, in quanto non ha orari precisi e, secondo Tiziano Terzani, è una sorta di “missione”. Per diventare giornalisti ed iscriversi all’albo si possono seguire due strade, ed una di essa è frequentare per due anni una scuola di giornalismo, riconosciuta ovviamente dall’albo, di cui si può trovare un elenco sul sito ufficiale del CNOG. Ovviamente, sono inclusi dei corsi di studio presso delle Università.
L’alternativa è di svolgere un praticantato di diciotto mesi presso una redazione giornalistica, per il quale non è necessario un diploma di laurea (va bene anche la licenza media superiore). La laurea è necessario solo se si vuole frequentare un master nelle scuole di giornalismo convenzionate. Anche in questo caso, per cercare una redazione per il tirocinio è possibile rivolgersi all’Ordine.
Per quanto riguarda lo stipendio, un giornalista in media guadagna 1950 euro netti al mese, ma ciò dipende sempre di cosa si occupa e quanto lavoro. Un giornalista freelance, ad esempio, guadagna 19800 euro all’anno.
Come iscriversi all’albo
Una volta raggiunti gli obbiettivi formativi, per diventare giornalista occorre superare un esame di stato. Esso comprende una prova scritta ed una orale, di cui il primo comprende scrivere un articolo di circa 1800 parole, generalmente, mentre l’orale è incentrata su elementi di storia del giornalismo, l’etica professionale, elementi teorici inerenti alla pratica della professione, etc. Le sessioni di questo esame sono sempre disponibili sulla pagina web dell’Ordine, pubblicati sulle news.
Quando si supera anche questo esame, ci si può iscrivere all’ordine, presentando la domanda presso l’Ordine regionale competente, dove è fissata la propria residenza. Tra i documenti da presentare, oltre la domanda di iscrizione con marca da bollo da 16 euro, dove sono indicate le proprie generalità e le date di superamento dell’esame, ci sono due fotografie, un attestato di superamento dell’esame rilasciato dall’Ordine ed il versamento di 70 euro all’Ordine regionale.
Per qualunque altra informazione, è possibile rivolgersi ai contatti rilasciati dall’ordine nell’omonima sezione del sito, tra cui il suo numero di centralino, ovvero lo 06686231, ed un form.