Le famiglie numerose possono avere diritti a diversi contributi ed agevolazioni, a seconda del numero di membri, del proprio redditto e delle esigenze. Per saperne di più, si può continuare a leggere questa pagina.
L’ANF
L’Assegno per il Nucleo Familiare, noto con l’acronimo ANF, è una prestazione economica erogata dall’INPS, indirizzato ad alcune categorie di lavoratori e titolari di pensioni. Nello specifico, esso è rivolto a dipendenti del settore privato o agricolo, lavoratori di ditte fallite o che hanno cessato l’attività, titolari di prestazioni previdenziali e lavoratori in situazione di pagamento diretto, come quelli in aspettativa sindacali o a riposo per infortuni. Non ne hanno diritto coltivatori diretti o titolari di pensioni a carico delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi, come commercianti o artigiani.
L’importo dovuto varia a seconda della fascia di reddito del lavoratore, al numero di componenti del nucleo familiare e la sua tipologia di quest’ultimo. La domanda per richiedere questo assegno si deve presentare entro una determinata data, ed il modo di presentare la domanda varia a seconda del lavoratore e del suo nucleo familiare.
Altri contributi ed agevolazioni
A questo assegno, si possono aggiungere all’elenco anche altre prestazioni e contributi, come:
- la carta acquisti per minori di tre anni, una carta che si può richiedere presso il sito ufficiale del Ministero dell’Economia e Finanza o gli uffici postali, ed è indirizzata a chi ha un reddito ISEE inferiore a 7120,39 euro e bambini di età inferiore ai tre anni. Con essa si può usufruire di quaranta euro al mese, e viene ricaricata in maniera automatica di ottanta euro ogni due mesi;
- un contributo per figli disabili per genitori disoccupati o monoreddito, e la disabilità dei figli non deve essere inferiore al 60 % e l’importo non supera i 500 euro netti. Tale contributo è rivolto a chi ha figli legittimi, legittimati, adottivi, naturali, minori o maggiori d’età;
- i buoni spesa, per le famiglie che hanno urgenze alimentari e sono i comuni a decidere in quale forma distribuirla, se come buoni o tramite generi alimentari o di prima necessità;
- la Carta Famiglia, un’agevolazione per le famiglie con almeno tre figli a carico al di sotto dei ventisei anni, da poter richiedere tramite una pagina web a cui accedere con lo SPID, e che si può usare presso alcuni esercizi convenzionati con essa;
- il bonus bollette, energia, gas e luce, rivolto a famiglia disagiate con tre figli o più, ed essi vengono erogati come sconti sulla bolletta;
- l’assegno di maternità, che spetta a tutte le mamme lavoratrici, da poter richiedere all’INPS, e che viene erogato per cinque mesi. La somma mensile versata è di 338,89 euro;
- il Bonus Bebè, che spetta a italiani e cittadini dell’Unione Europea, che risiedono in Italia ed il cui reddito ISEE del nucleo familiare non deve superare i 25000 euro. Esso viene erogato per un anno dalla nascita del figlio e può ammontare dagli 80 ai 160 euro al mese.