Secondo dei dati degli ultimi due anni, l’Italia ha enormi problemi di aria inquinata nelle grandi città, tanto che sono scattati divieti di circolazioni dei mezzi più inquinanti, in determinate date. Ma quali sono le città più inquinate del Bel Paese?

I danni dell’inquinamento

In un report di Legambiente del 2021, è stato dimostrato che delle 102 città analizzate nessuna rispetta i valori suggeriti dall’OMS. L’inquinamento atmosferico è dovuto alla presenza di polvere sottili e gas nell’aria, ed a provocare tale presenza non sono solo le auto, ma anche le fabbriche e gli impianti di riscaldamento.

Sembra inutile sottolineare che in una tale situazione aumentano i casi di soggetti affetti da patologie respiratorie, cardiocircolatorie ed immunitarie. Chi è già affetto da patologie pregresse, poi, può vedere un aggravarsi della malattia, come nel caso delle infezioni dovute al Covid-19.

L’inquinamento dell’aria, da solo, ogni anno, secondo i dati attuali, provoca dai 2,1 ai 4,21 milioni di morti. Secondo l’OMS, il 20 % delle morti premature sono causate proprio dall’inquinamento. In Europa, le emissioni di inquinamento atmosferico, negli ultimi decenni, sono diminuite, ma comunque si registrano ancora concentrazioni di sostanze inquinanti nell’aria.

Al primo posto, attualmente, tra i paesi inquinati al mondo, vi è l’Afghanistan, seguito dal Myanmar, dalla Mongolia, dal Ghana, dal Libano, dalla Nigeria e dal Vietnam. L’Italia, invece, si trova al 67° posto.

Le città più inquinate d’Italia e non

Secondo dei dati del 2021, l’inquinamento in Italia è concentrato soprattutto al Nord, e tra le città che registrano i più alti livelli di inquinamento si annoverano, nel seguente ordine:

  • Alessandria, che registra una media annuale di 33 microgrammi al metro cubo di polveri sottili;
  • Milano, che segue subito Alessandria perché la sua media annuale registra 32 microgrammi al metro cubo di polveri sottili;
  • Brescia;
  • Lodi;
  • Mantova;
  • Modena;
  • Torino;
  • Cremona;
  • Venezia;
  • Vicenza;
  • Piacenza.

La città, invece, che è tra le più pulite d’Italia è Enna, in Sicilia, con 3,2 microgrammi di polveri sottili per metro cubo, seguita da Pisa e Caltanissetta. Le notizie non sono buone per la capitale, che non solo ha 26 microgrammi di polveri sottili al metro cubo, ma è anche definita la città “più sporca” d’Italia, per via del problema dei rifiuti.

Come combattere l’inquinamento

Ci sono diversi modi per combattere l’inquinamento nelle grandi città, come:

  • inserire più spazi verdi, perché le piante assorbono anidride carbonica e rilasciano più ossigeno;
  • costruire edifici sostenibili, che siano efficienti anche dal punto di vista energetico, in modo che le emissioni di CO2 vengano ridotte;
  • usare la tecnologia per dei controlli, in particolare per misurare la qualità dell’aria, soprattutto nei luoghi di lavoro o nei siti industriali;
  • migliorare la mobilità, aumentando i trasporti pubblici e le piste ciclabili. Ovviamente, i privati dovrebbero scegliere veicoli meno inquinanti;
  • educare la popolazione a fare scelte ambientali più responsabili.

Di Claudia