C’è chi si domanda ogni quanto spegnere il proprio dispositivo, che sia uno smartphone o un tablet, in modo da non consumare più velocemente la batteria e farla durare, ma cosa è meglio fare? E come capire se la batteria sta cedendo e quindi è meglio cambiarla (o ricomprare il dispositivo)?
Come far durare di più la batteria
Per fare in modo che il proprio smartphone duri di più, ci sono diversi metodi da seguire. La prima cosa a cui fare attenzione è la ricarica, tenendo presente che le batterie a litio non dovrebbero esserlo fino al 100 %. E’ bene, infatti, tenere la ricarica sopra al 20 % ma al di sotto del’80 %.
Bisogna fare attenzione, inoltre, a:
- la luminosità dello schermo, preferendo quella automatica, tenendolo preferibilmente nella modalità più scura;
- spegnere le app, come quelle di Facebook, che possono consumare molta energia;
- disattivare la connettività, se non si usano il GPS o internet; magari usando la modalità aereo;
- fare attenzione alle e-mail, in particolare quelle in giacenza;
- spegnere il telefono tra una ricarica e l’altra, in modo da non sprecare energia, o magari attivare la modalità di risparmio energetico;
- usare la fotocamera con moderazione;
- effettuare chiamate brevi;
- conservare il telefono in un luogo fresco, che non sia eccessivamente caldo o freddo, comunque, in quanto anche gli sbalzi di temperatura possono contribuire a scaricare la batteria;
- spegnere il telefono una volta a settimana, o comunque piuttosto di rado, perché anche accendere e spegnere il dispositivo consuma la batteria.
Come capire se la batteria si sta esaurendo
Per quanto ben tenuto, prima o poi tutte le batterie si scaricano, e ci sono cinque segnali che indicano il suo esaurimento, ovvero:
- non riesce più a ricaricarsi fino al 100 %, e questo perché gli ioni della batteria hanno una carica che si sta diminuendo;
- perde le sue capacità, ovvero la sua batteria può calare a picco in un attimo;
- si spegne all’improvviso, magari quando raggiunge un certo punto della ricarica;
- arriva da zero a cento in breve tempo, anche in pochi secondi;
- si ha l’impressione che la batteria si gonfi.
Ci si domanda, quindi, se è il caso di cambiare la batteria o lo smartphone direttamente. In generale, i telefoni vanno cambiati ogni due o tre anni, ma la vita media di un cellulare varia a seconda di vari fattori, a cominciare dalla sua qualità. C’è chi, comunque, decide di tenerli fino a che funzionano in maniera decente, e quando si effettua il cambio è bene valutare cosa salvare in memoria e cosa no, come video, foto, etc. Se si vuole cambiare la batteria, a seconda del tipo, bisogna rivolgersi all’azienda oppure nei negozi, ed il costo medio di un cambio di batteria, se fissa, è di 49 euro.