Mary Poppins e sicuramente la tata più famosa del mondo, grazie all’omonimo film di Walt Disney, uscito nel 1964, ma essa è nata dalla fantasia della scrittrice Pamela Lyndon Travers. Ma cosa si sa di questo personaggio e della sua autrice?

La “mamma” di Mary Poppins

Helen Lyndon Goff, nota con il suo pseudonimo Pamela Lyndon Travers, era una scrittrice australiana naturalizzata britannica, nata nel 1889, primogenita di un bancario, che morì in seguito a causa della sua dipendenza dall’alcool (come sa anche chi ha visto il film Saving Mr Banks) ed allora per consolare le sorelle, la Travers inventò il suo personaggio più famoso.

Nel 1924, dopo aver lavorato come attrice in una compagna shakespeariana, la Travers si trasferì in Irlanda, presso dei suoi parenti, ed adottò il suo nome d’arte per scrivere. In Inghilterra si trasferì nel 1933, ed allora iniziò a scrivere i libri sulla celebre tata, di cui il primo fu pubblicato nel 1934. Trent’anni dopo, venne realizzato il ben noto film basato sui suoi romanzi.

Oltre ad essere una scrittrice per bambini, tuttavia, P.L.Travers si interessò anche alle tradizioni degli indiani d’America, alla filosofia zen, al buddhismo e fu anche allieva del celebre mistico Gurdjeff. Morì a Londra nel 1996.

Differenza tra film e libri

C’è da dire che la Mary Poppins interpretata da Julie Andrews, ed in seguito da Emily Blunt nel sequel del 2018, è differenza da quella descritta nei libri della Travers. Quest’ultima, infatti, si presenta severa e senza fronzoli, ma anche vanitosa. Rimprovera, poi, i piccoli Banks per il loro comportamento, soprattutto quando nega le magie che fa. Solo attorno agli amici, la Poppins mostra il suo lato gentile. Nei libri, poi, sono presenti i parenti magici della celebre tata. Nei musical, poi, Mary Poppins appare più misteriosa.

Tuttavia, le differenze tra il libro e il film non si limitano solo al carattere di Mary Poppins. Ad esempio, nei libri i Banks non hanno solo due figli, ma quattro (che poi diventeranno cinque), e c’è da dire che la signora Banks non è una suffragetta, nel libro. Poi, sempre nel romanzo, Mary Poppins tira fuori meno oggetti dalla sua borsa e non canta la ben nota canzone Basta un poco di zucchero, che invece è stata scritta per il film. Bert, lo spazzacamino, poi, non è la voce narrante nel libro, ma appare solo in un episodio come fiammiferaio e pittore di strada.

Mary Poppins è, poi, presente, nella cultura di massa. Nella serie animata de I Simpson, ad esempio, ne appare una sua parodia, Shary Bobbins, nell’ottava stagione, che viene assunta come tata dalla famiglia Simpson, ma a differenza della Poppins, non riesce a renderli migliori. Anche Neil Gaiman la menzione in un breve racconto umoristico, dedicato alla sua autrice, nella quale Mary Poppins era la tata di Gesù.

Di Claudia