Come il calcio, il rugby arrivò in Italia alla fine dell’Ottocento, portato dagli inglesi, e la Federazione Italiana Rugby nacque nel 1928. Ma quali sono i benefici di questo sport? Che esercizi fanno i giocatori in palestra per migliorare le proprie prestazioni in campo?
Gli esercizi in palestra
Oltre all’allenamento in campo, chi pratica rugby deve fare anche esercizi in palestra, per il petto, i tricipiti, i bicipiti, la schiena, le gambe, gli addominali e le spalle. Tra questi si possono citare:
- il bench press, le distensioni sulla panca, per petto e tricipiti, da fare in tre serie da dodici ripetizioni, con un minuto di riposo tra una serie e l’altra;
- gli squat, classici esercizi per le gambe, sempre in tre serie con dodici ripetizione ed un minuto di riposo;
- il box squat, un esercizio intenso, che coinvolge i fianchi, i glutei e i muscoli posteriori della coscia, in misura maggiore rispetto ad altri esercizi;
- il back extension, da fare con o senza macchina, è indicato per la schiena;
- il curl bilanciere, per allenare addominali e bicipiti;
- l’Arnold press, che allena il deltoide e il trapezio, si caratterizza perché unisce un movimento completo ad un lungo lasso di tempo in tensione, e prende il nome proprio da Arnold Schwarzenegger, noto attore e bodybuilder;
- il pullover manubrio, un esercizio con i pesi, che mira a stimolare i muscoli del petto e del dorso, e ci sono molti modi per effettuarlo;
- gli affondi con bilanciere, sempre per allenare le gambe;
- il Lat Pulldown a presa larga, da eseguire con l’omonimo attrezzo.
Ad un allenamento completo, i giocatori di rugby devono, ovviamente, abbinare una dieta adatta, ed essa deve essere nutriente e calorica, prediligendo in particolare le proteine. Si può prendere ad esempio l’alimentazione di una giornata di James Haskell, ex rugbista inglese, che consisteva a colazione di quattro uova cotte in olio di cocco e due tazze di riso, a pranzo di un etto mezzo di petto di pollo, un avocado, un patata dolce grande e delle verdure, per lo spuntino un etto e mezzo di salmone, una patata dolce, una manciata di mandorle e verdure, ed infine a cena un etto e mezzo di bistecca, tre etti di patate arrosto cotte in olio di cocco e verdure.
I benefici del rugby
Il rugby è sicuramente uno sport duro, ma lo possono praticare sia uomini che donne, e per i ragazzi è un’attività divertente, capace di coinvolgere anche i genitori. E’ adatto anche per chi è riservato, in quanto, come la maggior parte degli sport di squadra, aiuta ad aggregarsi agli altri, ma anche a prendere confidenza con se stessi.
Per quanto riguarda i suoi benefici fisici, esso può:
- aumentare la resistenza fisica, tonificando anche l’apparato cardiovascolare;
- può far acquistare velocità, in quanto occorrono riflessi pronti;
- aiuta a ridurre lo stress;
- migliora la disciplina e l’autostima.