Chi ha letto libro, o visto i film, non può non sapere che Akela è uno dei personaggi principali de Il libro della giungla, scritto da Rudyard Kipling. Egli è il lupo a capo del branco che vive nella foresta Seeonee. Ma che ruolo ha avuto? Cosa significa il suo nome?
Il personaggio
Nella storia, che comprende due libri, quando Mowgli viene raccolto da una lupa, Akela era già capo del brano da un anno, ed egli lo protegga dalla tigre Shere Khan, di cui era preda, e accetta il cucciolo d’uomo come membro del branco, anche su richiesta dell’orso Baloo e della pantera Bagheera.
Dopo dieci anni, viene contrastata sia l’autorità che la saggezza di Akela, e rimane ferito durante una caccia. Intenzionato a difendere comunque il cucciolo, Akela si offre di non difendersi dal branco, se quest’ultimo permette a Mowgli di tornare tra gli uomini. Shere Khan e i suoi accoliti non lo accettano, ma è Mowgli a salvare Akela, con un ramo infuocato. Così facendo, però, il branco dei lupi si scioglie, e molti finiscono in trappole umane, nonostante Akela cerchi di tenerli uniti.
Akela e un altro lupo, Fratel Bigio, salvano di nuovo Mowgli, quando quest’ultimo viene di nuovo preso di mira da Shere Khan, per poi tornare alla Rocca del Consiglio, con la pelle della tigre, ed Akela diventa nuovo il capo del branco. Ne Il secondo libro della giungla, ambientato sei anni dopo gli eventi narrati nel primo libro, Akela è ormai vecchio e debole, e viene ferito da dei cani rossi, venendo gravemente ferito, ma prima di morire spinge Mowgli a tornare tra gli uomini, ai quali appartiene.
Il significato del nome ed altre curiosità
Akela, in lingua hindi, significa “solitario“, e tale nome fu scelto da Kipling in quanto sarebbe facile da riconoscere tra gli ululati del branco, anche ad una notevole distanza.
Tale personaggio, nelle pellicole dei film e nei cartoni animati sul libro, cambia in diversi modi. Nel film della Disney, Akela e gli altri lupi compaiono sono nelle prime sequenze, mentre gli si conferì un ruolo maggiore nella serie animata giapponese del 1989. Nella pellicola del 2016, un remake live action del film animato della Disney, invece, Akela muore per mano di Shere Khan dopo aver mandato via Mowgli, mentre nel film Mowgli – Il figlio della giungla, uscito nel 2018, la storia di Akela non è molto diversa da quella del libro, tanto che nel finale del film, in punto di morte, di scusa con Mowgli per averlo cacciato, ma anziché rimandarlo tra gli umani, gli affida il branco.