Tra i cani irlandesi, non ci sono solo i setter, ma anche i levrieri irlandesi. Ma quali caratteristiche hanno questi cani? Qual è la loro storia? Ci sono degli allevamenti in Italia?

Storia e caratteristiche fisiche

La razza dei levrieri irlandese sembra nata dopo un processo di selezione nell’Ottocento, ad opera dello scozzese George Augustus Graham ed altri allevatori. Tuttavia, sembra che la razza possa essere giunta in Irlanda anche 7000 anni prima di Cristo, secondo dei resti ritrovati. I celti sembravano che li usassero per la caccia, e nel Medioevo erano i nobili a possederne molti. I cani citati da Cesare nel suo De bello gallico, probabilmente erano antenati di questa razza di cani.

Attualmente, non ci sono molti allevamenti di levrieri irlandesi in Italia, e per trovarli si può visitare il sito dell’ENCI. Perlopiù, sono presenti in Friuli Venezia Giulia, qualcuno in Lombardia ed in Abruzzo. Il prezzo di un cucciolo può variare dai 900 ai 1300 euro, mentre un adulto può costare dai 1200 ai 1700 euro.

Fisicamente ha un corpo robusto e lungo, e può arrivare ad un’altezza di ottanta centimetri, ed il suo peso oscilla da 40 a 60 chilogrammi, a seconda del sesso. Il cranio, rispetto al resto del corpo, è più piccolo ma lungo, ed anche il pelo è duro, corto e ruvido, e di colore si presenta grigio, brizzolato, tigrato, bianco e fulvo. Gli occhi sono piccoli e scuri.

Il suo carattere ed altre curiosità

Questo cane è di carattere docile ed affettuoso, ma è anche controllato, e quindi può essere un ottimo cane da compagnia e da guardia. In Irlanda, poi, lo usano per caccia. Può vivere, comunque, bene anche in un appartamento, con una famiglia con bambini, e se ben addestrato va d’accordo anche con altri cani.

L’alimentazione del levriero irlandese può variare a seconda della statura del cane, ma comunque deve essere controllata e contenere almeno il 20 % di proteine. Deve fare anche molto esercizio fisico, in giardino o con passeggiate ai parchi, in quanto può soffrire di torsione gastrica, oltre che di cardiomiopatia dilatativa ed osteosarcomi. La sua toelettatura deve essere fatta periodicamente, per mantenere corto il pelo, in modo che non gli si formino nodi e grovigli.

Di Claudia