Negli ultimi anni sta avendo successo un’attività all’aperta che si chiama Nordic Walking, ufficialmente nato nel 1997. Ma in che cosa consiste? Quali sono i posti migliori in cui praticarla?
Cos’è e quali sono i benefici del Nordic Walking
Nordic Walking si traduce letteralmente come “camminata nordica”, è una camminata ideata da uno studente finlandese, ed essenzialmente consiste nel camminare con le braccia che spingono in maniera alternata ed opposta rispetto ai piedi, aiutandosi con dei bastoni (tipo le camminate sulla neve), e tali movimenti riescono a far lavorare il 90 % dei muscoli. Per fare un movimento corretto bisogna tenere presente che la postura deve rimanere eretta, controllare il movimento dei piedi e la torsione del busto, conficcare i bastoni al momento giusto, ossia a metà della falcata, alla lunghezza corretta.
Rispetto alla camminata normale, essa comporta un consumo maggiore di ossigeno, ed una sessione di questo “allenamento” dovrebbe durare circa mezz’ora. Ciononostante, sembra che questa camminata provochi una minore stanchezza rispetto a quelle normali.
Sono numerosi i suoi benefici, come il rafforzare il sistema immunitario, migliorare il sistema circolatorio, aumentare il tono muscolare e la resistenza, migliorare la postura, bruciare calorie (in un’ora se ne vanno via 400 calorie), ridurre i carichi sulle ginocchia (il che può evitare problemi alle articolazioni), favorire il contatto con la natura e i rapporto sociali, allentare lo stress e raggiungere un buon equilibrio mente-corpo.
Dove fare Nordic Walking in Italia
Il Nordic Walking è il genere di attività che si pratica preferibilmente nei parchi, presso dei sentieri in cui poter fare anche trekking, e tra i posti più consigliati, in Italia, si possono includere:
- Jesolo Lido, in Veneto, ovvero la spiaggia (altro ambiente ideale per questa attività), e presso di esso ci sono strutture che offrono alloggi e vari servizi, tra cui la fornitura dell’attrezzatura adatta;
- il Brenzone Nordic Walking Park, parco sulle rive lago Garda, sempre in Veneto, che si estende per una ventina di chilometri, suddiviso per quattro percorsi differenziati da colori, di cui due sono facili ed altri di difficoltà intermedia, rispettivamente di quattro e sei o sette chilometri. I percorsi comprendono anche antiche vie, mulattiere e sentieri in uliveti secolari, alternando gli ambienti di lago e montagna;
- l’anello di San Quirico d’Orcia-Pienza, in Toscana, presenta anche della varianti che allungano il percorso;
- il Cammino dei Briganti, un sentiero a lunga percorrenza che si sviluppa tra Lazio ed Abruzzo, lungo circa cento chilometri. Chi vuole fare Nordic Walking può partire dalla chiesa di Santa Maria in valle Porclanede, vicino al paese di Rosciolo, proseguendo per Magliano dei Marsi e arrivando Scurcola Marsicana. Questo percorso consigliato è in pianura, quindi non è difficile da percorrere;
- il Parco Nazionale dell’Appenino Lucano, in Basilicata, che va dal massiccio del Sirino fino alla Val d’Agri, un’area di montagna ideale anche ai principianti e si può arrivare fino al monte Lama, un lago naturale posto a circa 1300 metri d’altitudine, all’interno di un bosco di cerri e faggi.