Il Novadien è un contraccettivo orale, e come tale presente diverse controindicazioni ed effetti indesiderati. Ma come funziona? A cosa fare attenzione quando si assume? Per saperne di più si può continuare a leggere questa pagina.
Cosa fa e modo d’uso
Questo contraccettivo orale contiene due tipi di ormoni, ovvero un estrogeno ed un progenistico, che hanno la funzione di impedire all’ovaio di rilasciare un ovulo ogni mese, rendendo il fluido nel collo dell’utero più denso, impedendo così agli spermatozoi di raggiungerlo, ed anche il rivestimento dell’utero viene alterato, in modo di ridurre le probabilità che l’ovulo venga così fecondato.
Un farmaco di questo genere deve essere prescritto dal medico, non solo perché ha diverse controindicazioni ed effetti collaterali, ma anche per sapere qual è il modo d’uso giusto. Una pillola di Novadien, come altri contraccettivi, va presa dal primo giorno del ciclo, ma si può iniziare anche dal secondo o dal quinto giorno del ciclo, preferibilmente sempre alla stessa ora del giorno. Ogni confezione contiene ventuno pillole e al termine di esse si può evitare di prendere la pillola per sette giorni, ed in questa settimana, al secondo o terzo giorno, è possibile anche avere dei sanguinamenti simili a quelli del ciclo mestruale. All’ottavo giorno, anche se il sanguinamento non è terminato, si comincia a riprendere la pillola.
Quando non usarla e gli effetti indesiderati
E’ bene tenere presente che non si deve ricorrere al Novadien se si ha avuto in passato o attualmente dei coaguli in un vaso della gamba, ai polmoni o ad altri organi, se si è affette da disturbi che colpiscono la coagulazione del sangue, se ci si deve sottoporre ad un’operazione o se si soffre di malattie come diabete o pressione arteriosa, se si è allergici ad alcune sostanze, se si fuma, se si ha o si ha avuto un tumore al fegato, etc. Per tutti questi problemi, è quindi necessario che questo farmaco sia sempre prescritto da un dottore.
Ovviamente, questo medicinale presenta degli effetti indesiderati. Tra questi, i più comuni sono mal di testa e dolori al petto (inclusa una sensazione di disagio al seno), mentre tra gli effetti non comune, che si verificano ad una persona su cento, sono inclusi capogiri, infiammazione dei genitali, secrezioni vaginali, pressione sanguigna alta o bassa, acne, perdita di capelli, pruriti, sanguinamenti forti, dolori mestruali o pelvici, ingrossamento del seno, cisti ovariche, debolezza, aumento di peso, etc. Molto più rari sono infiammazioni in varie parti del corpo (in particolare al seno o nell’area genitale), reazioni allergiche, perdita di appetito, distonia, disturbi alla vista, depressione, tinnito (ossia il ronzio alle orecchie), vampate di calore, disturbi allo stomaco, forfora, aumento della crescita di peli sul corpo, etc.
Rari, ma che comunque richiedono una certa attenzione, sono i coaguli sanguigni in una vena, la cui incidenza può aumentare a seconda di vari fattori, come l’età, il sovrappeso ed il fumo. Ci sono, comunque, vari modi per riconoscerli, come dei gonfiori alle gambe, la mancanza di respiro, tosse improvvisa, forti dolori allo stomaco e altri sintomi indicati dal medico.