Oggi le carte prepagate rappresentano uno degli strumenti più utilizzati dagli italiani, per via della loro semplicità unita ad una serie di vantaggi tutto sommato equiparabili a quelli di una carta di credito (ma con le dovute differenze). Nello specifico, la carta prepagata non viene collegata ad un conto corrente ma ad un deposito, pertanto il titolare non può indebitarsi nei confronti dell’emittente, ma può spendere solo l’importo che è stato precedentemente caricato sul proprio deposito. Vediamo quindi come funziona e altre informazioni utili.
Come funziona una carta prepagata?
La carta prepagata è un tipo di carta di debito che può essere utilizzata per fare acquisti o prelevare contanti. La carta è “prepagata” perché, semplicemente, la si utilizza caricando del denaro sul proprio deposito prima di effettuare qualsiasi pagamento.
Con una carta di questo tipo si può spendere solo la somma di denaro caricata sul deposito, senza avere dunque la possibilità di sforare. Va inoltre specificato che oggi è semplicissimo ottenere una carta prepagata, dato che basta rivolgersi alle piattaforme online specializzate. In pratica, basta trovare l’opzione più conveniente per le proprie esigenze e in seguito attivarla, per poter effettuare poi il deposito necessario per coprire le spese successive.
Le carte prepagate sono comode perché, di fatto, posseggono i medesimi vantaggi delle carte di credito, se si parla dei pagamenti. A differenza delle seconde, però, non sono collegate ad un conto corrente e dunque non c’è una linea di credito che le “sostiene”. Una caratteristica che comunque può diventare un vantaggio, dato che non si potrà sforare con le spese, avendo la possibilità di determinare esattamente il budget a disposizione (ovvero la cifra caricata sulla carta).
Altre informazioni utili sulle carte prepagate
Ora che abbiamo chiarito cos’è e come funziona una carta prepagata, è il caso di scoprire altre informazioni utili su questi strumenti.
1. Come ricaricare una carta prepagata?
La carta prepagata può essere ricaricata in vari modi. Il più comune è probabilmente la ricarica in contanti, che può essere effettuata presso le filiali bancarie, gli uffici postali o le tabaccherie che espongono il simbolo dell’emittente della carta. In alternativa, è possibile effettuare la ricarica anche online, inserendo il numero di 16 cifre che si trova sul fronte della carta nell’apposito spazio.
2. Come controllare il saldo di una carta prepagata?
Per controllare il saldo di una carta prepagata ricaricabile si può procedere in diversi modi. Ad esempio, è possibile chiamare il numero riportato sul retro della carta, accedere al proprio conto online e fare il check dalla piattaforma, o cercare uno sportello automatico con il simbolo dell’emittente della carta, seguendo le istruzioni su schermo.
3. Quali sono le spese per una carta ricaricabile?
I costi sostenuti per l’utilizzo di una carta prepagata ricaricabile possono variare a seconda del tipo di carta e dell’istituto che l’ha emessa. Tuttavia, di solito viene addebitata una commissione di mantenimento mensile (canone), che può partire da 0,6 euro fino ad arrivare a 5 euro, in base all’opzione scelta. Inoltre, può essere prevista una commissione per le transazioni effettuate o per il prelievo presso un ATM.