Con la richiesta di entrare a far parte della Nato, la Finlandia, come la Svezia, ha attirato vari commenti e critiche. Ma cosa si sa del paese in cui, secondo la leggenda, vivrebbe Babbo Natale? Conviene viverci? Quanto costa?
Perché vivere in Finlandia
Sono diversi gli italiani che vivono in Finlandia per lavoro, soprattutto tra i neolaureati, in quanto questo paese offre opportunità lavorative nei settori dell’informatica, dell’ingegneria, dei giochi elettronici, della comunicazione, dell’industria marittima, della sanità, della moda e del design, dell’industria forestale, della sostenibilità ambientale e del turismo.
La Finlandia ha una società piuttosto flessibile ed è tendenzialmente un paese sicuro, ed ha una bassa densità di popolazione. E’ sicuramente una bella terra per chi ama la natura selvaggia ed incontaminata ma sono diversi i contro nel viverci, a cominciare dalla lingua, che non è certo semplice da imparare, ed anche il suo clima non è dei migliori. La possibilità di integrarsi, poi, varia a seconda del tipo di lavoro che si svolge e dove si vive. E’ comunque un stato moderno, soprattutto per quanto riguarda i trasporti, il sistema bancario e scolastico e tutti i servizi pubblici.
Nel paese, comunque, le persone sono note per essere rispettose, disponibili e premurose, ed anche la burocrazia è quasi assente. L’aria sembra più pulita e sia l’istruzione che la sanità possono essere gratuite. La povertà è molto limitata e quindi alla disuguaglianza sociale.
I costi
Il costo della vita media, in Finlandia, è sicuramente più elevato di quella italiana, ma lo sono anche gli stipendi. Un salario medio, infatti, può ammontare a 2259 euro circa, ma dipende sempre dal lavoro. Ad esempio, il salario di una segretaria ammonta a 1770 euro circa, mentre un insegnante di scuola ne guadagna all’incirca 3075.
Sono alti, poi, il prezzo delle case o degli appartamenti in affitto. Ad esempio l’affitto mensile di un appartamento con una camera da letto in centro città può ammontare a 723 euro, ed il tasso d’interesse dei mutui ipotecari in percentuale è sull’1,49 % . I mezzi pubblici, come è stato già accennato prima, funzionano, ma un biglietto per essi può ammontare a 3 euro.
Gli italiani che vogliono trasferirsi in Finlandia per lavoro non hanno bisogno di permesso di soggiorno, essendo cittadini dell’Unione Europea, ma se si vuole vivere nel paese per più di tre mesi è necessario registrarsi come cittadino comunitario presso l’ufficio dell’immigrazione finlandese, pagando una tassa per l’identificazione. Ci sono, ovviamente, anche dei siti internet su cui fare queste procedure.