Giasone è uno dei tanti eroi della mitologia greca, noto per la sua spedizione alla ricerca del vello d’oro, un manto magico, assieme ad altri eroi, noti come gli Argonauti. Ma qual è la sua storia?

La storia

Come altri eroi mitologici e non, Giasone è un principe che viene allontanato dalla sua patria, dopo che suo zio Pelia detronizza il padre, Esone, viene messo in salvo dalla madre, Alcimede, che lo manda presso Chirone, un centauro maestro di vari eroi mitologici. Diventato adulto Giasone torna a reclamare il trono, e suo zio gli promette di lasciarglielo se conquisterà il vello d’oro, e lo porterà in patria.

Giasone così parte assieme ad altri eroi, gli Argonauti (chiamati così per via del nome della loro nave, Argo), e tra essi si possono citare Eracle, Meleagro, Peleo (padre di Achille), Orfeo e i gemelli Castore e Polluce. Arrivati nella Colchide, dove si trova il vello, Giasone e gli altri eroi lo riportano indietro grazie a Medea, custode del vello, maga e figlia del re del paese. E’ sempre Medea che causa la morte di Pelia, così che Acasto, figlio di quest’ultimo, esilia Medea e Giasone, che nel frattempo si sposano e hanno dei figli.

La storia, tuttavia, finisce in tragedia perché in esilio a Corinto, Giasone si innamora di Glauce, figlia del re, ed intende sposarla, dopo aver ripudiato Medea. Così la maga, con l’inganno, uccide la sposa e i suoi stessi figli. Medea, allora, scappa ad Atene, mentre Giasone va alla riconquista della sua patria. In un’altra versione della storia, tuttavia, Giasone muore di dolore dopo aver saputo della morte dei figli.

Giasone nella cultura di massa

Un mito come quello di Giasone non può non essere stato rappresentato sia a teatro che sul piccolo e grande schermo. Sono diversi, infatti, i film basati sulla storia, ma uno dei più noti, che non si può non citare, è Medea, pellicola di Pier Paolo Pasolini, uscito nel 1969, in cui l’eroe è stato interpretato da Giuseppe Gentile e Medea da Maria Callas.

La sua storia è tornata popolare, inoltre, grazie alle saghe di Rick Riodan. Il protagonista di una sua saga, gli Eroi dell’Olimpo, prende proprio il suo nome, ovvero Jason, in inglese. Il Jason Grace di questa serie di libri è, figlio di Zeus e di un’attrice, e come l’eroe da cui prende il nome è un protetto di Era, a cui è stato offerto come paladino all’età di due anni. In una serie sequel, purtroppo, il giovane eroe muore a sedici anni, ma alla fine di questa saga, il dio Apollo non esclude che egli stia rinascendo nell’Elisio.

Altrettanto numerosi sono i quadri in cui Giasone viene ritratto, come il Giasone e Medea di John William Waterhouse, del 1907, o La spedizione degli argonauti, di Lorenzo Costa, realizzato tra il 1484 ed il 1490.

Di Claudia