La maternità, essendo considerata sempre un sentimento puro, non poteva non essere riportata nell’arte, con vari soggette nelle più diverse epoche, da artisti famosi. Per saperne di più, si può continuare a leggere questa pagina.

La Madonna con il bambino

In qualsiasi epoca, sicuramente quando si pensava alla maternità non si poteva non fare riferimento alla Madonna con il bambino Gesù, nelle tele, nelle statue, etc. Uno dei quadri più noti con questo soggetto è quello dipinto da Roberto Ferruzzi, nel 1897. Anche se il dipinto è giunto fino ai nostri giorni, tuttavia, non si conosce la sua ubicazione. Si dice che il Ferruzzi, si fermò a guardare la bella Angelina Cian che teneva in braccio una dei suoi fratelli più piccoli, e che tale scena ispirò questo quadro.

Sono diverse, poi, le Madonne dipinte da Raffaello, e la prima di esse è la Madonna di Casa Santi, a Urbino, dipinta nel 1498, in cui Maria è seduta di profilo dentro una nicchia, con il Bambino addormentato in grembo, e lo accarezza con un braccio. Un’altra da citare è sicuramente la Madonna del Belvedere, del 1506, conservata al Kunsthistorisches Museum di Vienna, in cui la Madonna, il Bambino Gesù ed un piccolo San Giovanni si trovano in aperta campagna.

Non si può non citare una delle Madonne dipinte da Leonardo da Vinci, ovvero Sant’Anna con la Vergine e il Bambino, datata tra il 1510 ed il 1513, esposta al Louvre. Anche in questa tela i soggetti si trovano all’aria aperta, e le tre figure sembrano “fondersi” l’una con l’altra. Persino Freud e Jung commentarono quest’opera, cercando dei significato nascosti.

Altre scene materne

La maternità nell’arte, tuttavia, non si trova solo nelle opere sacre. Tra gli altri quadri che riportano scene materne, si possono citare:

  • La culla, di Berthe Morisot, dipinto nel 1872 e oggi presente al Musée d’Orsay di Parigi, e tale opera raffigura una madre, i cui lineamenti appaiono delicati e dolci, che osserva la figlia nella culla mentre dorme, con un velo che la cela. Sembra che la Morisot ritrasse proprio sua sorella Edma mentre copriva sua figlia;
  • La maternità, di Gaetano Previati, esposta per la prima volta nel 1891, raffigura una madre che allatta il suo bambino, ed il miracolo della vita è simboleggiato anche dall’albero sulla quale è appoggiata;
  • Le tre età della donna, di Gustave Klimt, realizzato nel 1905 e situato oggi nella Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, ritrae tre fasi della vita, ovvero l’infanzia, la maternità e la vecchiaia, e la seconda è rappresentata dalla donna che tiene in braccio una bambina;
  • La maternità, di Pablo Picasso, anch’esso dipinto nel 1905, che raffigura sempre una madre che allatta il suo bambino, ed appartiene al periodo “rosa” dell’artista, come dimostrano la rosa e lo scialle della donna.

Un’altra artista che ha dipinto varie tele con soggetto la maternità è Mary Cassatt, pittrice vissuta tra il 1844 ed il 1926. A prescindere dall’età dei figli, le madri dipinte da questa pittrice statunitense mostrano sempre empatia verso di loro.

Di Claudia