Il codice di esenzione 044 fa riferimento a chi soffre di psicosi. Per saperne di più sulle patologie che copre e su come ottenerla, si può continuare a leggere questa pagina.

Che patologie copre

L’esenzione 044, riguarda delle patologie come:

  • le psicosi schizofreniche, che siano di tipo semplice, disorganizzato, catatonico e paranoide;
  • la schizofrenia latente o residuale;
  • la psicosi schizofrenica di tipo schizoaffettivo, una condizione in cui il soggetto sviluppa una schizofrenia combinata ad un disturbo dell’umore;
  • la mania, che siano di un episodio singolo o ricorrente;
  • depressioni maggiori, ovvero dei disturbi dell’umore, che si presentino ricorrentemente o no;
  • una sindrome affettiva bipolare, che sia di tipo depressiva, maniacale, mista o non specificata;
  • la psicosi maniaco-depressiva;
  • la paranoia e lo stato paranoide semplice;
  • la parafrenia, una malattia psichica che presenta illusioni o allucinazioni;
  • la confusione reattiva, che non permette di tenere a lungo l’attenzione su qualcosa;
  • altri tipi specificati di schizofrenia e psicosi, incluse quelle della prima infanzia.

Con l’esenzione dal ticket, è possibile coprire economicamente visite psichiatriche di controllo, farmaci come barbiturici o l’imipramina, prelievi di sangue, psico terapie individuali o familiari, terapie occupazionali, colloqui psichiatrici, esami di controllo per le funzioni tiroidee, renali ed ematologiche.

Come si richiede

Per questa esenzione, è necessario seguire lo stesso iter di tutte le altre malattie, ovvero fare domanda presso la propria ASL di riferimento, presentendo un certificato medico di uno specialista e di un dottore della Regione, e presentano i documenti necessari, come il documento d’identità e la tessera sanitaria (quindi anche il codice fiscale).

Nel caso di malattie come queste, tuttavia, non si esclude che l’esenzione lo richieda un tutore del paziente, ed in questo è necessario presentare un autocertificazione con altri documenti che attestino le condizioni giuridiche del paziente.

Di Claudia