L’allenamento pliometrico, o pliometria, comprende esercizi molto intensi e richiede parecchia energia. Ma che benefici può apportare? Chi può seguire un tale programma di allenamento? Per saperne di più si può continuare a leggere questa pagina.
Le caratteristiche dell’allenamento e a chi è rivolto
Questo allenamento comprende soprattutto salti, balzi e slanci, e tali esercizi sono parecchio intensi, tanto da dover far passare almeno due o tre giorni prima di un’altra sessione, e quindi significa che bisogna praticarlo uno o due volta la settimana. Si inizia facendo del riscaldamento, con movimenti veloci, ultimando poi la sessione di allenamento con lo stretching. Per le varie mosse è bene tenere a portata di mano un cronometro, in modo da assicurarsi di eseguirli per une trentina di secondi e facendo una pausa di quindici tra una serie e l’altra. I salti che si eseguono possono essere di tre tipi, ovvero a basso, medio o alto impatto, ed è bene alternarne di due tipi.
Tale allenamento è stato ideato dall’allenatore sportivo in biomeccanica Micheal Yessis e dall’ex corridore di fondo Fred Wilt, nel 1983, dopo aver osservato l’allenamento di alcuni atleti russi e tale pratica è adatta a chi ha una grande coordinazione muscolare, e magari pratica attività come il crossfit o il runner. Possono anche praticarlo dei principianti, ma questi ultimi dovrebbero concentrarsi di più su esercizi di postura e movimento.
I suoi benefici e controindicazioni
Sono diversi i benefici che la pliometria apporta all’organismo, ovvero:
- sviluppare la massa muscolare, visto che a ogni contrazione coinvolge varie fasce muscolari;
- aumentare l’energia, e ciò lo rende adatto anche per chi pratica sport che richiedono velocità, come il tennis, il calcio o la pallavolo;
- aiutaew a capire e migliorare la capacità che ha il corpo di reagire agli stimoli, in quanto il cervello analizza ciò che circonda ogni individuo e ciò che trasmette al corpo;
- migliorare la resistenza cardiovascolare, dato che è un esercizio cardio, e con il tempo migliorare anche la respirazione.
Ovviamente, un allenamento del genere non è per tutti. Dovrebbero evitarlo, non solo ai principianti, ma anche chi non gode di buona salute, ed ha problemi al cuore o alle articolazioni, e ciò vale anche per le donne in stato di gravidanza.