I polioli, noti anche come polialcoli o glicoli, sono dei composti chimici importanti sia nella scienza dell’alimentazione che nella chimica dei polimeri. Ma qual è la loro funzione? Presentano dei benefici?

La loro funzione

Questi composti chimici sono dei carboidrati idrogenati, utilizzati per la dolcificazione, in sostituzione dello zucchero, ma a differenza di quest’ultimo sono più salutari ed acariogenici, con un basso indice glicemico. Tuttavia, essi hanno anche un basso valore energetico e vengono digeriti in maniera più lenta, ma ciò è utile al colon ed essi hanno proprietà osmotiche, ovvero possono essere idranti, lassativi e depuranti.

Spesso vengono aggiunte nelle gomme da masticare, e non sono metabolizzati dai batteri che provocano le carie. E tra questi polioli si possono includere il maltitolo, il sorbitolo e l’isomalto. Nella chimica dei polimeri, invece, essi possono essere usati per realizzare dei poliuretani, ma vengono anche inseriti in prodotti cosmetici o farmaceutici.

I benefici e le controindicazioni

In precedenza, sono state accennate ad alcune delle proprietà dei polioli, ed in particolare essi sono benefici per il colon, per le loro proprietà idratanti e lassative. Essi inoltre sono:

  • adatti ad una dieta, essendo edulcoranti poco calorici;
  • adatti in caso di diabete, avendo un basso indice glicemico;
  • ottimi per i denti, in quanto non provocano le carie, come è già stato accennato in precedenza.

Se consumati nelle giuste quantità, non sono nocive e nessuno studio ha dimostrato che possano provocare dei tumori. Di rischi non ne presentano, ma anche possibile che alcuni di essi possano essere causa di intolleranze, come il sorbitolo. Gli zuccheri, anche se semplici, andrebbero sempre evitati e di sicuro sono controindicati per le donne in gravidanza e gli sportivi, che lo assumo negli integratori energetici, dovrebbero fare attenzione alle quantità in cui li consumano, essendo dei lassativi.

Di Claudia