Johann Kaspar Lavater è stato un teologo, scrittore e filosofo svizzero, vissuto nella seconda metà del Settecento, ma per cosa è noto? Qual è la sua biografia? Per saperne di più, basta proseguire nella lettura di questa pagina.
La sua biografia
Non si sa molto della famiglia di Lavater, ma si sa che è nato a Zurigo l’11 novembre 1741. Pastore protestante zwingliano, fu molto attivo anche culturalmente, intrattenendo dei rapporti di tipo epistolare con altri filosofi e scrittori del suo tempo, come Moses Mendelsshon, Immanuel Kant e Johann Wolfgang Goethe. Nel 1787, si incontrò anche con Franz Anton Mesmer, medico tedesco, che formulò la teoria del magnetismo.
Influenzato anche dai testi di Rousseau e Leibniz, il filosofo svizzero combinò elementi di cultura razionale ed esigenze pietistiche, che lo portò ad assumere un atteggiamento critico verso l’ateismo, ed il suo pensiero si inserì nel movimento Sturm und Drang. Egli optò per una forma di misticismo, che approfondì sempre di più dopo il regime instaurato dai francesi in Svizzera, allontanandosi così sempre di più dall’Illuminismo. Nei suoi ultimi anni venne nominato diacono dell’orfanotrofio della sua città natale, ed è sempre lì che morì, nel 1801, colpito per errore con un colpo di fucile.
I suoi studi
Di questo teologo sono ben noti gli studi di fisiognomica, disciplina parascientifica che studiando la correlazione tra il carattere e l’aspetto fisico di una persona per dedurre la sua caratteristica psicologica. Lavater, nelle sue opere, esibiva una lunga lista di profili, ricavati con delle tecniche pittoriche, e si concentrò soprattutto sulla duplice connotazione dell’essere umano negli aspetti naturali e sociali, e tramite questa connotazione trovare la chiave di lettura per rispecchiare la bellezza nella morale cristiana.
A differenza di quanto possono credere molti, il razzismo non era contemplato nel suo lavoro, ma nel corso del tempo la fisiognomica perse la sua valenza scientifica, che comunque nel Settecento cominciò ad essere denigrata.
Alcune sue citazioni
Si può concludere questa pagina con alcune frasi dette da Lavater, ovvero queste:
- Se vuoi essere saggio, impara ad interrogare con ragionevolezza, ad ascoltare con attenzione, a rispondere con calma e a stare zitto quando non hai nulla da dire;
- Non affidare i tuoi segreti a chi, quando resta solo nella tua stanza, sbircia tra le tue carte;
- Diffida dell’uomo a cui piace tutto, di quello che odia tutto e, ancora di più, di colui che è indifferente a tutto;
- Chi non ha mai perdonato un nemico non ha ancora assaporato una delle gioie più sublimi della vita;
- Non dire di conoscere a fondo un’altra persona finché non hai diviso con lei un’eredità;
- Mai parlar male di una persona se non lo sai per certo! E se lo sai per certo, allora chiediti: Perché l’ho detto;
- Tutto quello che dà la terra e tutto ciò che viene chiamato felicità è solo un giocattolo della sorte; ciò che siamo, quello solo ci appartiene.