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Servizi di noleggio: cresce la richiesta per le piattaforme aeree

Le aziende che necessitano di noleggiare una piattaforma aerea sono sempre di più: vi è la necessità, primaria, di poter garantire un lavoro puntuale senza investire cifre proibitive, specie in un momento economico delicato come questo.

Esistono, infatti, molte realtà che lavorano solo in determinati mesi dell’anno, magari per la ristrutturazione di edifici o la costruzione di un nuovi complessi residenziali. Poter usufruire di un mezzo solo quando sia davvero indispensabile, perciò, rappresenta senz’altro un grosso vantaggio ma occorre affidarsi sempre a ditte professionali che offrano mezzi di qualità in tutta Italia.

Una delle più note per la sua serietà e affidabilità è per esempio Giffi Noleggi, che opera in molte regioni del territorio, da nord a sud, passando per il centro. Un’area, quest’ultima, in cui oltre al Lazio il servizio è molto richiesto anche in Umbria, dove Giffi Noleggi offre il Noleggio piattaforme aeree a Terni e in numerose altri centri strategici della zona.

Come avviare un’attività di noleggio piattaforme aeree
Realtà come Giffi Noleggi guardano anche agli interessi degli imprenditori, oltre che delle imprese e dei privati. Per questo l’azienda permette a chiunque creda nel progetto di affiliarsi e aprire un nuovo negozio del brand all’interno del Paese.

Giffi Noleggi garantisce dunque di investire in una realtà solida e di disporre subito di tutto il necessario per avviare un punto noleggio al meglio. In questo modo sarà possibile soddisfare la sempre più crescente richiesta del servizio registrata sul territorio per quanto riguarda le piattaforme aeree ma anche molti altri macchinari, veicoli commerciali e strumentazioni professionali.

Come noleggiare una piattaforma aerea

Innanzitutto, occorre decidere se chiedere un nolo a caldo (ovvero con operatore dedicato) oppure a freddo (il solo mezzo). Il periodo del noleggio, poi, può essere pari a un anno, diversi mesi, qualche settimana o persino a un solo giorno e si può anche usufruire del servizio di consegna direttamente sul luogo di lavoro.

Solitamente, per manovrare una piattaforma aerea è sufficiente la semplice patente B, ma per i mezzi più grandi e complessi occorre essere in possesso della C. Con il noleggio si avrà sempre e comunque la garanzia di un mezzo efficiente sottoposto a rigorosi controlli sia prima della consegna che al suo rientro.

Tipologie di piattaforma aerea

Il pantografo è una piattaforma aerea che si sviluppa in altezza parallelamente al corpo principale del mezzo. Ciò significa che si può arrivare in cima a una parete o a un palazzo senza però poter usufruire di movimenti laterali. Esistono due tipologie di pantografo: con motore diesel o elettrico.

Il primo, ovviamente, è adatto agli spazi aperti, mentre il secondo è perfetto per i luoghi chiusi in quanto non rilascia fumi tossici. Un pantografo a motore diesel ha 4 ruote motrici per muoversi adeguatamente anche su terreni difficili e freni idraulici con sistemi di sicurezza attivabili durante la salita o la discesa. Quello elettrico, invece, presenta dimensioni più ridotte e comandi posti direttamente nel cestello per una manovrabilità in piena autonomia.

Le piattaforme autocarrate sono tra i modelli più grandi di questo macchinario e ben si adattano a lavori edili di alto livello. Il cestello, che arriva a ruotare di 90°, è montato su un braccio articolato che può muoversi anche lateralmente. I sistemi idraulici possono sopportare fino a 300 chili di carico, tra operatori e materiale da costruzione o da ristrutturazione e grazie agli stabilizzatori non vi è pericolo di pericolosi ribaltamenti.

Le piattaforme semoventi hanno dimensioni più ridotte e anch’esse possono avere sia un’alimentazione diesel che elettrica. Il braccio snodato può arrivare comunque ad altezze notevoli e la torretta può ruotare di 360°. Le differenze principali sono, come per il pantografo, nelle misure più contenute nel modello elettrico e nelle altezze da esso raggiungibili, che si attestano sui 18 metri.

Infine, vi sono le piattaforme ragno, così denominate per la caratteristica forma degli elementi che poggiano saldamente a terra. Questa tipologia di macchinario si muove attraverso dei cingoli e il cestello, che si può spostare anche lateralmente (fino a 20 metri) e in alto fino a 48 metri, ha dimensioni che possono essere variate a seconda delle singole necessità.

Ovviamente, questi mezzi sono disponibili in varie dimensioni, così da adattarsi perfettamente al tipo di lavoro da svolgere e alle dimensioni degli spazi dove dovranno essere condotte le operazioni.

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