Nel mondo sono sempre di più le persone che viaggiano e hanno accesso a questa opportunità, un fenomeno che rende ogni individuo più consapevole e informato. Se da un lato oggi è facile visitare qualsiasi paese del mondo, dall’altro è difficile viverne realmente la cultura e le tradizioni. Molti viaggiatori sono alla ricerca di un’esperienza vera, non filtrata dalle comodità e dagli standard del turismo tradizionale. Per questo motivo oggi si sente parlare sempre di più di turismo esperienziale, ma di cosa si tratta realmente? Cerchiamo di fare chiarezza.

Cos’è il turismo esperienziale

Nato da una precisa esigenza dei viaggiatori moderni, persone abituate a girare il mondo ed esplorarne le bellezze e le differenze, il turismo esperienziale è un modo di viaggiare legato all’esperienza diretta con la cultura del luogo che si visita, invece che al mero consumismo turistico. Si tratta di un modo nuovo di vivere il viaggio, non più legato all’esplorazione distaccata della località, ma a un’immersione totale e diretta con la realtà locale.

Al momento non sono tante le agenzie che offrono questo servizio, tuttavia è possibile affidarsi a tour operator come Conscious Journeys, il quale propone viaggi esperienziali in Asia, con un’ampia scelta di soluzioni per qualsiasi esigenza disponibili sul sito consciousjourneys.com, promuovendo un turismo consapevole totalmente differente rispetto a quello tradizionale. Allo stesso modo non sono molti ancora i gruppi ai quali appoggiarsi, nonostante ci sia un certo cambiamento in atto all’interno del settore turistico.

Come funziona il turismo esperienziale

Il turismo consapevole segue altre regole rispetto al mondo classico dei viaggi, perciò è necessario informarsi sempre in maniera approfondita, per capire se realmente si tratta della scelta migliore in base alle proprie esigenze. Tale opzione non è per tutti, ma soltanto per chi vuole realmente conoscere le tradizioni e la cultura del luogo, mettendosi in gioco ed essendo disposto ad accettare e capire modi di vivere totalmente diversi dal nostro.

Quando si partecipa a un viaggio di turismo esperienziale le attività vengono organizzate con uno scopo preciso, offrire qualcosa di vero e unico che lasci un segno profondo, per tornare a casa arricchiti di valori e conoscenze che soltanto il contatto diretto con le tradizioni locali può dare. Le esperienze possono essere le più disparate, come escursioni in barca con dei pescatori locali, pasti consumati con famiglie del posto per degustare i sapori autentici del luogo, oppure attività ricreative all’interno di cooperative sociali.

Le possibilità legate al turismo consapevole sono molteplici, infatti si possono provare esperienze spirituali, culturali, religiose, naturalistiche, solidali, umanitarie, archeologiche e molto altro ancora, in base a ciò che il luogo presso cui si viaggia può offrire di autentico e genuino. Ovviamente è necessario appoggiarsi a dei tour operator qualificati, altrimenti diventa estremamente complicato capire come entrare in contatto con le comunità locali, soprattutto quando si visitano realtà complesse e paesi molto differenti dal nostro.

A chi è adatto il turismo esperienziale?

Non esiste un target unico di persone al quale il turismo esperienziale si rivolge, infatti è un fenomeno nato e cresciuto dal basso, un’esigenza maturata dai viaggiatori stessi, stanchi di vivere emozioni finte e tutte uguali con il filtro di strutture eccessivamente internazionalizzate. Chiunque abbia viaggiato abbastanza sa bene come sia difficile visitare una località e conoscerne veramente l’essenza, infatti ci si limita il più delle volte a un contatto a distanza, più o meno distaccato.

Il turismo esperienziale è rivolto a tutte le persone, le famiglie, le coppie e i gruppi che vogliono vivere un’esperienza completamente diversa dai canoni classici del turismo tradizionale. A seconda delle proprie necessità è possibile organizzare l’intero viaggio in maniera esperienziale e consapevole, oppure limitarsi le prime volte ad alcune attività, per capire se realmente è un modo di viaggiare adatto alle proprie esigenze.

Si tratta infatti di un modello flessibile, indicato per chiunque sia disposto a mettersi in gioco e viaggiare in maniera sostenibile e alternativa. Come è possibile conoscere una cultura diversa dalla nostra se si passa il viaggio in hotel standardizzati, ci si sposta in taxi e si visitano soltanto le mete turistiche più gettonate dal turismo di massa? Con il turismo esperienziale è possibile scoprire luoghi unici, conoscere persone, imparare usi e costumi, capire le problematiche legate alla vita di tutti i giorni, tramite attività che possono adattarsi a bambini, giovani e adulti.

L’importanza del turismo esperienziale per le comunità locali

Oltre a rappresentare un’opportunità unica per viaggiare davvero, ovvero partire alla scoperta di luoghi e culture differenti, il turismo esperienziale rappresenta il modo migliore per sostenere le comunità locali. Si tratta di gruppi spesso minacciati dal turismo di massa, perché questo fenomeno attrae società speculative e grandi aziende multinazionali, che espropriano gli abitanti del loro territorio costruendo anonimi resort e strutture ricettive, che separano di fatto i turisti dalle persone che vivono nei dintorni.

In questo modo, quando si viaggia, gli abitanti del posto sono dei semplici lavoratori, persone che prestano servizio in hotel, ristoranti e attrazioni, creando una divisione che non consente l’interazione umana. Al contrario il turismo consapevole abbatte questi muri, poiché il turista è ospite all’interno della comunità, non un cliente tollerato. La differenza è sostanziale, infatti permette di rispettare le tradizioni locali, aiutare i piccoli gruppi e garantire la sopravvivenza delle piccole realtà minacciate dal turismo di massa.

Mai come oggi è necessario vivere e viaggiare in modo sostenibile, un cambiamento importante che può stravolgere il settore turistico e non solo. Basta chiedere un parere a una persona che ha già partecipato a un viaggio esperienziale, per capire immediatamente come sia in grado di raccontarci come è realmente il posto che ha visitato, mentre chi ha viaggiato in maniera tradizionale probabilmente non si sarà neanche accorto della presenza di tali aspetti e condizioni.

Di Claudio