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Gli Oscar francesi, Cèsar: quando si assegnano e a chi?

Il premio Cèsar viene assegnato annualmente, dal 1976, dall’Académie des arts et techniques du cinéma, per i migliori film ed interpreti francesi. Il suo nome prende il nome dallo scultore Cèsar Baldaccini che realizzo apposta un monumento per l’Académie, e che viene riprodotta in forma di trofeo per i vincitori. Ma a chi vengono assegnati questi primi? E quando?

I premi che vengono assegnati

Attualmente, vengono assegnati più di una ventina di premi, suddivisi in categorie, alle premiazioni di questi Oscar francesi, che vengono assegnati alla fine del primo trimestre dell’anno, e si valutano i film usciti nei cinema francesi dal 1° al 31 dicembre dell’anno passato.

Le categorie che vengono premiate sono quelle del miglior film, regista, attore, attrice, attore non protagonista, attrice non protagonista, promessa maschile, promessa femminile, sceneggiatura originale, adattamento, fotografia, montaggio, costumi, musica, scenografia, sonoro, film d’animazione, film straniero, opera prima, cortometraggio, documentario. Vi è anche il Premio César onorario, che viene assegnato a degli attori e/o registi, francesi e non. Il primo, nel 1976, è stato assegnato a Ingrid Bergman e Diana Ross, ad esempio.

Non vengono più assegnate, invece, i premi per categorie che riguardano il miglior film dell’Unione Europea, film pubblicitario, cortometraggio di fiction, cortometraggio documentario, produttore, etc.

I film più noti premiati

Sono diversi i film noti premiati, e tra questi si possono citare il Cyrano de Bergerac, film del 1990, tratto dall’omonima opera di Edmond Rostand, e con Gérard Depardieu ad interpretare il protagonista. Questo film venne nominato per tredici candidature e ne vinse dieci, nelle categorie per miglior film, regia, attore protagonista, attore non protagonista (Jacques Weber), fotografia, scenografia, costumi, montaggio, sonoro, colonna sonora, attrice protagonista (Anne Brochet che interpretava Roxane), promessa maschile (Vincent Pérez nel ruolo di Cristiano) e sceneggiatura.

Indimenticabile e tragico è anche Il pianista, film di produzione francese, inglese, tedesca e polacca, diretto da Roman Polanski, tratto dall’autobiografia del pianista ebreo Wladyslaw Szpilman, scampato all’olocausto. I César, a questo film, sono stati assegnati per essere stato il miglior film, regia, attore protagonista (Adrien Brody), fotografia, sonoro, colonna sonora, scenografia, costumi, montaggio e sceneggiatura non originale.

Grazie anche a questo film, il regista che ha ottenuto più César è stato proprio Roman Polanski, che ne ha vinti quattro, seguito da Alain Resnais, Betrand Tavernier, Jacques Audiard, Claude Sautet, Abdellatif Kechiche e Jean-Jacques Annaud, che ne hanno vinti due.

Tra gli attori più premiati, invece, nelle varie categorie, sono stati, finora Isabelle Adjani, Nathalie Baye, Dominique Blanc, Michel Serrault, Mathieu Amalric, André Dussolier, Annie Girardot, Julie Depardieu, Jean Carmet, Jean Rochefort e Jeanne Moreau.

Nel 2019, a vincere il premio come miglior film lo ha vinto L’affido – Una storia di violenza, in cui due genitori, interpretati da Léa Drucker e Denis Ménochet, si contendono l’affido del proprio figlio. L’attrice ha vinto il premio come miglior attrice protagonista, mentre l’attore è stato solo candidato, come migliore attore.

 

 

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