A Siena non c’è sicuramente solo il famoso palio da vedere, ma anche diversi monumenti e siti storici. Uno di essi, gioiello del Rinascimento, è la Libreria Piccolomini, risalente alla fine del Quattrocento. Ma cosa si sa di quest’ultima? Chi l’ha fatta costruire? Quando poterla visitare? Quali altre attrazioni vedere a Siena?
La Libreria Piccolomini
A volere la costruzione di questa libreria, nel 1492, fu il cardinale Francesco Piccolomini Todeschini, diventato papa Paolo III, per celebrare l’elezione a pontefice di suo zio, Pio II, al secolo Enea Silvio Piccolomini, al fine di custodire il patrimonio librario di quest’ultimo.
Alla decorazione della Libreria hanno partecipato Pinturicchio e Raffaello, all’epoca suo allievo. Fu Pinturicchio ad affrescare le sue dieci arcate, in cui sono raffigurate i momenti salienti della vita di Pio II, con un regime ricco e innovativo per l’epoca. Sulla parete d’ingresso, invece, è raffigurato l’incontro prematrimoniale tra Federico III ed Eleonora del Portogallo, mentre al centro della Libreria sono raffigurate le Tre Grazie. Sulla porta della libreria, si può ammirare la Cacciata di Adamo ed Eva fatta in stucco.
La Libreria è situata all’interno del Duomo di Siena, e si può ammirare dalle 10,00 (o 10,30 a seconda del periodo) alle 19,00 (o 18,30 o 17,30), da lunedì al venerdì. Nei festivi l’orario è ridotto, e varia a seconda del periodo dell’anno in cui si visita. Anche i costi possono variare a seconda di cosa si vuole vedere nel complesso, ed è possibile visualizzare le tariffe ed acquistarli online.
Cos’altro vedere a Siena
Oltre alla Libreria e al Duomo, a Siena ci si può anche recare presso:
- Piazza del Campo, al centro della città, dove ogni anno si svolge il ben celebre palio, ed è situato il Palazzo Pubblico, in passato sede del Governo di Siena ed oggi adibito a Museo Civico;
- Torre del Mangia, una torre con quattrocento scalini, alta 88 metri, edificata nel Trecento, ed arrivati in cima è possibile ammirare la città;
- il Museo di Santa Maria della Scala, in cui ammirare le collezioni d’arte, e che nel corso dell’anno propone varie mostre, eventi ed attività didattiche per ragazzi;
- la Basilica di San Domenico, costruita nel Duecento, è una delle più belle chiese gotiche di Siena ed ospita la testa-reliquia di Santa Caterina, affreschi di Antonio Bazzi (discepolo di Leonardo da Vinci) e Giorgio Martini;
- Palazzo Salimbeni, sede storica del Monte dei Paschi di Siena, costruita nel Quattrocento;
- la Fontebranda, la fontana più antica di Siena, risalente al Duecento, è stata citata anche da autori come Dante e Boccaccio. Si trova sotto la Basilica di San Domencio;
- la Pinacoteca Nazionale, con tre piani che ripercorrono l’evoluzione della pittura senese, dal Cinquecento all’Ottocento;
- l’Orto Botanico, nato nel 1850, epoca in cui contava già tremila piante, e oggi è aperto al pubblico.