Ikea è tra le grandi realtà internazionali che ha abituato i consumatori al commercio a distanza. Fondata negli anni Quaranta in Svezia, apre i suoi magazzini in Italia negli anni Settanta, decennio che vedeva già vent’anni di vita delle vendite per catalogo, considerando la famosa Postalmarket nata nel 1959 ad opera in un’imprenditrice milanese.

Ikea spedisce ancora i suoi cataloghi dedicati alla casa, a singole stanze come quelle dei ragazzi, agli esterni e agli interni. Con l’e-commerce le cose sono migliorate, processi di vendita, selezione, scelte tra design e funzionalità vengono supportati da tanti, tantissimi strumenti.

Chiaramente, come capita per qualsiasi realtà commerciale, per tanti motivi può capitare di cambiare idea su un prodotto e decidere di cambiarlo o restituirlo definitivamente. In questo articolo vediamo insieme come fare il reso Ikea.

Quando si può fare il reso Ikea

Ikea offre grandi possibilità ai suoi clienti e dice “se hai cambiato idea su un prodotto puoi cambiarlo”. Visitando il sito ufficiale, si scopre anche la possibilità dopo tanto tempo di poter anche rivendere il mobilio acquistato per necessità di rinnovare gli ambienti. Il tutto avviene con lo slogan “diamo futuro al tuo mobilio usato”.

Questa grande flessibilità si riconosce nei tempi dati a disposizioni per i resi: 365 giorni per tutti gli acquisti integri e accompagnati da documento di acquisto. Solo per i materassi, si hanno 90 giorni di tempo (quindi tre mesi per ripensarci) a patto che il prodotto sia integro, pulito, imballato e sempre accompagnato dal documento di acquisto.

Nota importante sul documento di acquisto

Ikea dedica due domande risposta importanti sullo scontrino, ovvero uno degli elementi del documento di acquisto che si compone anche del numero d’ordine e fattura.

Insomma, non ci sono scorciatoie, il documento di acquisto è indispensabile per effettuare il reso e va conservato per più anni. La sua utilità non è solo per restituire i prodotti ma anche per far valere le garanzie attive, il documento andrà presentato ai tecnici chiamati a risolvere il problema (centro di assistenza) e anche al responsabile Ikea per chiedere reso per prodotto danneggiato, restituzione dei soldi. Per qualsiasi dubbio si consiglia di contattare il servizio clienti IKEA per chiedere subito il documento di acquisto prima di effettuare l’ordine, per non avere nessuna problematica in futuro.

Tre tipologie di reso Ikea: in negozio, a domicilio, espresso in negozio.

La politica del resi Ikea è ampia e dettagliata, nella pagina web dedicata si possono aprire diverse finestre su diverse situazioni. Sicuramente, è importante conoscere queste tre modalità di reso diverse: in negozio, a domicilio, espresso in negozio.

Per il reso in negozio è sufficiente rivolgersi al Servizio Clienti di qualsiasi sede Ikea in Italia. Si dovranno portare il documento di acquisto e il prodotto integro e pulito, solo il materasso deve essere anche imballato. Il Servizio clienti una volta constatata la qualità conservata dell’articolo consegnerà la Carta Reso, una card che permetterà di ricevere il rimborso oppure acquistare altro. Può essere utilizzata entro i due anni in qualsiasi punto vendita e anche sul sito ufficiale di Ikea.

Il reso a domicilio non è gratuito come quello in negozio, in questo caso il ritiro del prodotto si paga partendo da cinque euro. Le tariffe variano considerando peso, chilometri, infine la consegna su piano strada costa 39 euro per ordini fino a 100 kg.

Ed infine, una modalità online di reso, espresso in negozio. Ecco le azioni da fare spiegate da Ikea.

  • conserva sempre scontrino e numero d’ordine, controlla che il prodotto sia integro e pulito;
  • registra i prodotti che vuoi restituire prima di recarti al negozio, si riceverà una mail con codice a barre da mostrare al banco resi insieme a prodotti e scontrino;
  • dopo la registrazione online, restituisci i prodotti in negozio entro 14 giorni, con la modalità espresso si attiva una procedura prioritaria che velocizza tutti il sistema di restituzione e rimborso tramite carta reso Ikea.

Di Claudio