In estate non si può non ricorrere al climatizzatore dell’auto, soprattutto se si effettuano lunghi viaggi in macchina, ma ogni quanto bisogna igienizzarlo? E come si fa nel modo corretto?

Il climatizzatore

Prima di capire come igienizzarlo, è bene aver presente le sue caratteristiche le sue funzioni, che sono più o meno le stesse di quelle della casa: il suo impianto comprende un serbatoio, un circuito di tubi dal quale esce il gas refrigerante ed il compressore, che si attiva quando il motore dell’auto è acceso. L’aria calda fuori della macchina viene aspirata e con il gas refrigerante il calore cade e si abbassa la temperatura, perdendo così anche l’umidità.

Ci sono due tipi di climatizzati per le vetture, ossia quello manuale, che si può gestire tramite delle manopole, e quello automatico, che si attiva tramite degli specifici sensori ed abbassa l’umidità tramite alcune parametri impostati in precedenza dal guidatore.

Quando igienizzarlo

L’igienizzazione del climatizzatore dell’auto dovrebbe essere eseguita una volta all’anno, in modo da evitare il proliferare di funghi e batteri nei condotti di ventilazione, per evitare che si formino delle muffe e, di conseguenza, il suo malfunzionamento. Sempre una volta all’anno, si consiglia di cambiare anche il filtro antipolline.

E’ possibile igienizzare l’auto anche da soli, usando una bomboletta spray con sonda, con un igienizzante specifico, inserendo la sonda nel condotto di ventilazione, tramite le fessure, fino a raggiunger il punto desiderato, estraendola poi piano. Per una pulizia più accurata, è bene spruzzare l’igienizzante direttamente sull’evaporatore.

In alternativa allo spray, è possibile usare un detergente, facendo funzionare l’auto per una decina di minuti da fermo, accendo l’aria condizionata e detergendo l’area di spirazione spruzzando il liquido, lasciando rapidamente il veicolo e chiudendo la porta. Passati i dieci minuti, si riaprono le porte e i finestrini per aerare. Questo detergente è forse più semplice da usare, ma sembra meno efficace dello spray. Chi preferisce affidarsi ad un professionista, a seconda del tipo di condizionatore, può spendere dai 90 a 130 euro.

Si deve, comunque, controllare il climatizzatore ogni due anni (come la macchina in generale), per evitare che perda colpi, ed un segno che sta perdendo la sua efficacia è l’abbassamento dei livelli del fluido rigenerante, che si può manifestare in maniera frequente.

Di Claudia