Quando si parla di locazione commerciale, si fa riferimento ad un tipo di locazione che ha come oggetto l’inizio o la continuazione di un’attività commerciale. Ma quali sono i contenuti del contratto che la stipula? Quanto può durare?

Cosa prevede il contratto di affitto

Prima di cimentarsi in qualunque attività commerciale, oltre a trovare i locali giusti, è indispensabile avere i documenti in regola, a cominciare dal contratto di locazione commerciale. Tale contratto fa riferimento all’immobile in cui si esercita la propria attività, ed esso deve corrispondere ai criteri stabiliti per il proprio esercizio. Ad esempio, se si desidera aprire un bar o un ristorante, è importante assicurarsi che tutti i locali includano i criteri previsti dalla legge.

Nel contratto per l’affitto di tale immobile si dovranno poi riportare alcuni dati, come: l’uso che si vuole fare dell’immobile, se chi lo affitta ha modo di pagarlo e non è insolvente, dichiarare che gli spazi sono conformi all’attività in base alle norme, e versare un pagamento di cauzione. Oltre a versare l’affitto e la cauzione, tra le spese per stipulare tale contratto, è necessario pagarne la registrazione pari all’1% del canone annuale, pagando anche i diritti che corrispondono a quattro euro ed un bollo di sedici euro.

La durata e cos’altro sapere

Un contratto del genere, ha una durata minima di sei anni, oppure nove se si tratta di locali adibiti alla ristorazione oppure alberghi, e la data di scadenza va comunque specificata nel contratto, che può essere rinnovato.

E’ possibile sia per il locatore che per il locatario recedere il contratto, sempre in base ad alcuni criteri, ed entrambe le parti devono dare un preavviso di dodici o diciotto mesi. Tale periodo, tuttavia, può essere ridotto se l’affittuario ha delle gravi difficoltà economiche e non può continuare a pagare l’affitto. Se, invece, è il proprietario a sciogliere il contratto, per qualunque motivo, deve sempre versare un’indennità di diciotto mesi. In caso di decesso di una delle due parti, sono gli eredi a dover portare avanti tali transazioni.

Di Claudia