Anche se non sembra, anche la doccia fredda può giovare all’organismo, ma è ovvio che bisogna fare attenzione ai modi e ai tempi in cui si fa. Per saperne di più, si può continuare a leggere questa pagina.
I benefici della doccia fredda
Una doccia fredda può aiutare a perdere peso ed alzare le difese immunitarie, in quanto attiva un processo chiamato termogenesi, nel quale la produzione di calore viene sollecitata dal freddo. Essa può, inoltre:
- svegliare completamente, al mattino, in modo da produrre energia e favorire la concentrazione;
- stimolare il metabolismo, e così facendo brucia calorie ed in particolare i grassi;
- rigenerare i muscoli, in quanto lo lo stimolo del freddo riattiva la circolazione del sangue;
- alleviare i dolori e le infiammazioni, come accade quando si poggia del ghiaccio su una parte lesa;
- aumentare il testosterone, in quanto favorisce la produzione di questo ormone, favorendo anche la fertilità;
- mantiene i capelli e la pelle sani, per via della circolazione sanguigna aumentata, che può a sua volta favorire la rigenerazione delle cellule epidermiche;
- allevia lo stress, così come le docce o i bagni caldi, migliorando anche l’umore e scaricando le tensioni.
E’ ovvio che può avere anche degli effetti indesiderati, soprattutto se non si fa correttamente, e sicuramente è sconsigliato per chi ha un sistema immunitario debilitato o soffre di alcune patologie (come quelle cardiache). E’ vero che può migliorare l’umore e lo stress, ma in certi casi può fare l’effetto contrario e nelle donne può aumentare i dolori mestruali durante il cibo.
Come farla
E’ ovvio che per beneficiare di questa doccia, occorre farla nel modo corretto. Prima di tutto, prima di passare all’acqua fredda è bene bagnarsi con acqua tiepida, passando gradualmente a temperature più basse, che si aggirano tra i 10 e i 21°, partendo dai piedi fino ad arrivare alla testa. Sotto l’acqua fredda non si dovrebbe sostare per più di due o tre minuti, e la doccia fredda si può fare una o due volte settimana, anche due volte nello stesso giorno, e ci si deve scaldare subito una volta usciti dall’acqua, cominciando dalla parte superiore del corpo, e una volta asciugati si può bere una bevanda calda o mangiare qualcosa di dolce.
Ci sono, poi, dei centri termali e delle spa che offrono terapie dell’acqua fredda, o idroterapie a freddo, che consistono nell’usare dell’acqua a meno di 15° C, per stimolare l’organismo, e di solito si effettuano facendo immersioni in vasche piene d’acqua. Una delle terapie più note è quella del percorso Kneipp, che si basa sull’alternanza di acqua calda e fredda, tramite docce, impacchi, sciacqui, etc, oppure stare per venti minuti in una vasca d’acqua calda con sale per poi passare ad una doccia d’acqua fredda e riposare dopo per una ventina di minuti.