Il nudismo non è una pratica diffusa in Italia come in altri paesi d’Europa, ma sembra comunque un fenomeno in crescita. Qui, in questa pagina, si possono trovare informazioni sulle spiagge nudiste presenti in Puglia e sulle regole che bisogna seguire.

Le spiagge naturiste pugliesi

Uno dei centri naturisti principali della Puglia è quello del Naturist Club del Parco del Gargano, in provincia di Foggia, che si estende per nove ettari e si affaccia sulla costa. Questo club comprende alloggi e camping, al cui interno si devono seguire le regole del naturismo, e vi si organizzano anche delle escursioni.

Tra le altre spiagge naturiste, si possono includere:

  • la spiaggia di Murgette di San Menaio, anch’esso in provincia di Foggia, comprende tre piccole baie;
  • la baia di Vignanotica, situata tra Vieste e Mattinata (anch’essi a Foggia), caratterizzata per la presenza delle grotte ed un sentiero delimitato dalla macchia mediterranea e da pini;
  • la baia di Calenella, vicina anch’essa a San Menaio, in cui il naturismo si pratica soprattutto in bassa stagione;
  • il lido di Siponto, a Manfredonia (Foggia), vicina anche all’omonimo parco archeologico;
  • la Freak Beach, a Polignano a Mare (Bari), si estende su un litorale protetto dalla vegetazione e quindi lontana da occhi indiscreti;
  • la Cala Quarto di Monte, presso Marina di Ostuni (Brindisi), con una piccola insenatura;
  • Punta della Suina, a sud di Gallipoli (Lecce), che è tra le spiagge di nudisti più apprezzate della regione.

Le regole per le spiagge

Il naturismo è una filosofia e uno stile di vita, in cui si attribuisce alla nudità più significati, che rende tale concetto sinonimo di ambientalismo, vegetarismo e medicina naturale. A differenza di quanto credono molti, il naturismo non significa esibizionismo e nelle spiagge ci sono delle regole da seguire.

Tali regole comprendono:

  • il restare nudi solo nelle aree delimitate, e quindi è bene tenere sempre a portata di mano un telo o qualcosa per coprirsi quando ci si reca a un bar o al di fuori degli spazi previsti, per evitare situazioni imbarazzanti e per una questione di igiene;
  • non praticare atti sessuali, perché è una mancanza di rispetto verso gli altri nudisti. Ci sono nudisti, tuttavia, che dichiarano che quando si è tutti nudi, la tensione sessuale diminuisce;
  • non scattare fotografie, per una questione di privacy;
  • non fissare o indicare gli altri, e sicuramente non deridere gli altri bagnanti per il loro fisico;
  • portare sempre il necessario, come se si andasse in una spiaggia normale, tenendo con sé teli, vestiti e, naturalmente, la crema solare;
  • non lasciare in giro rifiuti, e gettarli sempre in un bidone oppure portarsi un sacchetto da casa, come si farebbe anche su altre spiagge, come segno di rispetto per gli altri bagnanti e per una questione di igiene.

Di Claudia