L’acne è un disturbo dermatologico particolarmente frequente tra i più giovani, il quale colpisce soprattutto nella fascia d’età tra i 13 e i 30 anni. Questo processo infiammatorio è un malessere piuttosto comune tra gli adolescenti, i cui sintomi si manifestano in età puberale attraverso l’alterazione dei follicoli piliferi e delle ghiandole sebacee.
Gli effetti estetici possono essere diversi, con la comparsa di pustole, cisti e brufoli, mentre le cause sono in genere di natura multifattoriale, dovute a fattori genetici, psicologici e ormonali, oppure possono essere provocati anche da infiammazioni batteriche. Nonostante la forma più diffusa sia l’acne giovanile, in realtà può colpire anche le donne in gravidanza oppure durante il ciclo mestruale se di origine ormonale.
Di norma l’acne viene trattato dal punto di vista dermatologico, tramite l’impiego di prodotti antibatterici come creme e detergenti, in grado di lenire l’infiammazione cutanea ed evitare il peggioramento dei danni estetici. In altri casi, invece, l’acne richiede un intervento più invasivo e specifico, fino alla somministrazione di farmaci retinoidi oppure di medicinali antibiotici, cercando di minimizzare la formazione di segni sull’epidermide come le cicatrici.
I rimedi migliori nel trattamento dell’acne
Se l’acne non viene gestito in modo efficiente può provocare l’atrofizzazione della pelle, causando disturbi cutanei come le dermatiti atrofiche, una malattia dovuta a una serie di fattori tra cui un’infezione batterica. In alcuni casi, ad esempio in presenza di una dermatite atrofica o di una psoriasi, può essere necessario l’utilizzo di coadiuvanti nelle terapie contro l’acne, usando prodotti a base di Levocistina come il Cistidil disponibili nelle parafarmacie online e fisiche come eFarma (qui puoi trovare maggiori informazioni https://www.efarma.com/cistidil-30-compresse-500-mg.html).
Naturalmente è fondamentale tentare di non aggravare l’infiammazione della pelle causata dall’acne, per questo motivo è essenziale sottoporsi a trattamenti dermatologici efficienti non sottovalutando queste manifestazioni. Una cura dermocosmetica consiste nella corretta detersione della pelle, per rimuovere lo sporco ed eliminare il sebo in eccesso, evitando l’uso di prodotti non compatibili o potenzialmente in grado di peggiorare l’infiammazione cutanea.
Dopo la pulizia dell’epidermide è necessario esfoliare la pelle, per togliere gli strati più superficiali e danneggiati, attraverso un’azione delicata e l’uso di prodotti specifici contro l’acne. Infine non resta che disinfettare la zona, dopodiché è consigliata l’applicazione di prodotti idratanti e in grado di proteggere la pelle. Gli esfolianti possono essere chimici o naturali, ad esempio applicando creme retinoidi, oppure realizzando un composto fai da te a base di zucchero o sale grosso.
Nelle situazioni più gravi l’acne può manifestarsi anche in età adulta, oppure lasciare dei segni profondi sulla cute, tuttavia esistono delle soluzioni che permettono di migliorare l’aspetto estetico della pelle. Nelle condizioni più serie gli interventi possibili sono il trattamento chirurgico e la terapia fotodinamica: il primo consiste in una serie di microincisioni per rimuovere le cicatrici cutanee, il secondo prevede l’uso di creme fotosensibili, le quali ossidano le cellule danneggiate e agevolano il ricambio cellulare.
La corretta alimentazione contro l’acne
Come avviene con la maggior parte dei disturbi anche l’acne è influenzato dall’alimentazione, per questo motivo esistono delle buone pratiche che consentono di mitigare gli effetti dell’infiammazione dell’apparato pilosebaceo. Innanzitutto è opportuno seguire una dieta ricca di frutta e verdura, alimenti con alte concentrazioni di antiossidanti utili per la protezione della pelle, come la vitamina C ed E.
L’alimentazione deve essere quanto più possibile bilanciata, con un giusto apporto di carboidrati, proteine e grassi, utilizzando se necessario integratori alimentari per garantire un adeguato apporto di sostanze essenziali come lo zinco, le fibre e l’acido pantotenico. Al contrario bisogna evitare cibi ricchi di grassi e zuccheri, alimenti con un indice glicemico molto alto, cibi salati, cereali raffinati e prodotti acidi come i succhi di frutta.
I rimedi naturali per lenire i sintomi dell’acne
La soluzione migliore per il trattamento dermocosmetico dell’acne è l’impiego di prodotti specifici per la detersione, l’esfoliazione e l’idratazione della pelle, adoperando se richiesto degli appositi coadiuvanti. Queste terapie possono essere integrate dall’uso di alcuni rimedi naturali, in grado di fornire sollievo e aiutare nella lotta contro l’infiammazione cutanea dovuta all’acne.
Ad esempio, sono d’aiuto tisane depuratrici a base di tarassaco o bardana, mentre se tale condizione è dovuta a fattori ormonali si possono utilizzare rimedi fitoterapici come timo o finocchio, ricchi di sostanze che contribuiscono alla normalizzazione ormonale. Se invece l’acne è legato anche ad aspetti psicologici ed emotivi, in questi casi è possibile consumare con moderazione tisane di camomilla o valeriana, per favorire il rilassamento e ridurre lo stress.
Per disinfettare la pelle colpita dall’acne si possono anche preparare delle creme fatte in casa, ad esempio realizzando impacchi a base di oli essenziali di limone, salvia o timo, applicando questo composto con un pezzetto di cotone. Per ottenere un’azione antibatterica un ottimo rimedio naturale è l’olio di melaleuca, mentre per la purificazione dell’epidermide infiammata si può preparare una crema di argilla.