Quando si avvertono dei dolori alla nuca, si è affetti da quello che viene chiamato mal di testa da cervicale, o cervicalgia, il più delle volte. E’ un disturbo piuttosto comune, in età adulta, ma cosa lo causa? Quali sono i rimedi da adottare?
Cos’è e cosa provoca la cervicale
La cervicalgia, generalmente, colpisce i soggetti di un età compresa tra i quaranta e sessant’anni, in particolare le donne e chi fa una vita sedentaria, con poca attività fisica ed in condizioni di stress.
Questo mal di testa alla cervicale colpisce la colonna vertebrale, o meglio la regione cervicale, composta da sette vertebre, che sostiene la testa e il collo, ed i dolori in questa zona possono essere causati da infiammazioni o altri fattori. Il problema può anche essere di origine traumatica, come contratture o strappi dovuti ad infortuni, come quelli sportivo o il cosiddetto colpo di frusta.
Ci sono, poi, dei fattori genetici, che provocano delle malformazioni naturali in questa area del corpo, causando dolori non solo alla nuca, ma anche alla schiena. C’è anche la possibilità che il bruxismo, ovvero il digrignare i denti, la causa di tale problema, in quanto le tensioni alla mandibola possono causare dolori che arrivano anche alla testa e al collo.
A livello puramente fisiologico, il dolore associato alla cervicalgia può essere accompagnato da un’infiammazione oppure interessare principalmente i nervi, compressi o eccessivamente sollecitati per via di malformazioni alla struttura ossea e articolare della regione cervicale. Quando il dolore interessa la parte più alta, si parla nello specifico di sindrome cervico-cefalica, ed è proprio questa a causare la cefalea, che nella grande maggioranza dei casi è di tipo tensivo, ma può manifestarsi in alcuni casi anche con i sintomi tipici dell’emicrania.
Come rimediare
Per sapere come curare la cervicale, è importante recarsi dal medico, per diagnosticare il problema e cosa lo ha provocato, in modo da scegliere la terapia giusta. Per questo problema, comunque, si opta sempre per farmaci FANS, gli antinfiammatori non steoidei, per alleviare i dolori e ridurre le infiammazioni. Se, poi, il dolore continua a persistere nel tempo, è possibile che il medico prescriva anche dei miorillasanti e farmaci cortisonico.
Quando il problema è nella fase acuta, oltre ai farmaci, è consigliato anche il riposo, in modo da evitare dei movimento bruschi che potrebbero aggravare il problema. E’ anche possibile che si ricorra a massaggi e manipolazioni di specialisti.
In seguito, per evitare di nuovo il problema, si consiglia di evitare lo stress, facendo attività rilassanti, curare maggiormente la postura, in particolare da seduti, e seguire uno stile di vita sano, con una dieta giusta e regolare esercizio fisico, in particolare scegliendo esercizi per la postura e il collo, evitando comunque dei movimenti bruschi.