Le carte del circuito Mastercard si possono richiedere in vari istituti di credito, ma quale procedure bisogna seguire per ottenerne una? Quali dati bisogna fornire? E i suoi vantaggi e svantaggi?

Come richiedere una Mastercard

Le carte Mastercard permettono di effettuare acquisti e pagamenti, online o di persona, in maniera sicura, e per richiederle basta recarsi ad una banca o all’Ufficio Postale. Ogni istituto offre diversi tipi di carte, che ognuno può scegliere in base ai costi, alle esigenze, etc.

Una volta scelta la carta desiderata, basta fornire all’istituto che la emette un documento d’identità ed il codice fiscale. Anche i minorenni possono usare queste carte, ma a richiederle deve essere sempre un genitore. Si potrà, poi, ricaricare la carta e controllare il saldo dei movimento grazie all’internet Banking.

I suoi vantaggi e svantaggi

Come tutte le carte prepagate, anche la Mastercard ha dei pro e dei contro. Sicuramente, è vantaggiosa perché permette di effettuare pagamenti in maniera semplice, veloce e sicura, e molti tipi di carte prevedono una tutela per il consumatore nel caso di furto, clonazione, smarrimento, etc. Esse possono essere usate sia in Italia che all’estero, visto che fanno parte di un circuito internazionale.

Ci sono, comunque, anche degli svantaggi. Ad esempio, se si richiede una carta di debito e non si controllano le spese, si rischia di indebitarsi. Quando si preleva ad un ATM, inoltre, ci sono sempre dei costi di commissioni, che variano a seconda del circuito bancario a cui appartiene il Bancomat, e sebbene il sistema di queste carte sia sicuro, è sempre possibile che qualcuno possa “clonarle”.

Le carte Mastercard più diffuse

Tra le migliori carte Mastercard in circolazione, si possono citare:

  • la N26 Standard, rilasciata dall’omonima banca online, che si può richiedere in diversi colori, ed il cui costo di spedizione è di 10 euro, ma si può richiedere, ovviamente, solo se si ha un conto presso questa banca, e sono tutte carte di debito;

  • l’UniCreditCard Flexia Classic, dal canone annaule di 90 euro, non ha un limite di speso giornaliero, ed il suo limite di prelievo giornale è di 1000 euro;

  • la Carta Blu, emessa da Intesa San Paolo, ha un canone gratuito ed un limite di spesa massimo di 1000 euro al giorno, ma sempre quotidianamente si può prelevare quanto si vuole;

  • la BNL Classic, dal canone di 40 euro annui, non ha limiti di spesa, ma si può prelevare solo fino a 250 euro al giorno;

  • la Montepaschi Classic, con un canone annuo di 40,50 euro, ha un limite di prelievo di 1000 euro al giorno, ma la sua spesa mensile massima è elevata;

  • il BancoPosta Classica, rilasciata dalla Poste Italiane, ha un canone annuo di 37 euro, e dei limiti di spesa e prelievo, rispettivamente, di 1600 e 1000 euro;

  • la BCC Classic, emessa dal Banca di Credito Cooperativo, non ha limiti di spesa e prelievo, ma ha un canone annuo di 52 euro.

Di Claudia