Il rischio che possa insorgere l’ipertensione aumenta con il passare dell’età. I dati provengono dalla Società Italiana di Medicina Generale che si basano su un campione di 1.000.000 di persone e indicano come in soggetti di età inferiore ai 24 anni la percentuale di coloro che soffrono di pressione alta sia inferiore all’1%, mentre tende a crescere nei soggetti fino ai 34 anni del 2%, fino ad arrivare al 6-7% in coloro che hanno 44 anni.
Esistono certamente delle fasce di età e delle differenze di genere in cui l’incidenza dell’ipertensione è più alta, come nel caso di soggetti di sesso maschile dall’adolescenza fino a una fascia di età compresa tra i 55 e i 64 anni, mentre per le fasce di età superiori si registra un’impennata maggiore nel genere femminile.
Pressione alta e giovani
Sempre più giovani purtroppo soffrono di ipertensione dovuta a fattori ereditari, predisposizioni genetiche ma anche per lo scorretto stile di vita che si conduce che porta ad aumentare i fattori di rischio. Abitudini come il fumo, l’alcool, alimentazione scorretta sono alcuni dei fattori che possono indurre a un aumento della pressione anche nei più giovani.
I ragazzi anche in presenza di pressione elevata tendono a non sottoporsi a controlli clinici, sottovalutando il problema che a lungo andare può provocare delle complicazioni e influire negativamente sulla qualità della vita. E’ importante rivolgersi al proprio medico di famiglia che ha il compito di mettere in atto una serie di indagini per individuare i fattori di rischio e intervenire tempestivamente con le cure adeguate. Successivamente sarà necessario effettuare ulteriori indagini per scongiurare anche la presenza di eventuali patologie annesse all’ipertensione.
Quali sono i valori pressori normali?
Vengono considerati valori normali di pressione arteriosa inferiori a 140/90. In coloro che sono più avanti con l’età, specialmente dopo gli 80 anni, le recenti linee guida indicano valori accettabili fino a 150. Quando i valori superano questi parametri è bene verificarli e se confermati nelle successive misurazioni è opportuno rivolgersi a un medico per valutare:
- l’eventuale presenza di ulteriori fattori di rischio a carico del cuore, dovuti all’aumento del colesterolo, fumo, obesità, stile di vita sedentario;
- possibili danni ad organi associati come reni, da verificare mediante un semplice esame delle urine.
La presenza di una di queste condizioni insieme ai valori pressori alti, fanno sì che il medico possa stabile un percorso terapeutico personalizzato che deve comprendere un cambiamento delle abitudini alimentari, dello stile di vita, l’assunzione di farmaci a cui potere anche coadiuvare laddove necessario integratori alimentari.
Come cambiare il proprio stile di vita?
Quando si soffre di pressione arteriosa è importante seguire le indicazioni prescritte dal proprio medico, insieme al quale è opportuno modificare il proprio piano alimentare e intervenire sullo stile di vita. Gli esperti solitamente consigliano di seguire delle diete iposodiche che comportano un’assunzione del sale da cucina inferiore a 5-6 grammi al giorno, ricca di frutta, verdura e povera di grassi di origine animale.
Questo tipo di dieta può aiutare ad avere dei possibili effetti benefici sull’organismo e sulla pressione arteriosa. In presenza di patologie come l’obesità è anche consigliato seguire regimi alimentari ipocalorici che possano aiutare a ridurre il peso corporeo, per evitare di affaticare ulteriormente il cuore.
Il regime alimentare deve essere coadiuvato anche da una regolare attività fisica come nuoto, passeggiate a piedi oppure in bici, da praticare almeno 3-4 volte a settimana per 30-45 minuti. Uno stile di vita sedentario in cui si pratica poco movimento sicuramente non è molto salutare ed è quindi opportuno a seguito di un controllo medico, stabilire con l’aiuto di uno specialista quali attività motorie potere praticare in base alla propria condizione di salute.
Si possono assumere integratori naturali?
Molti esperti consigliano l’assunzione di integratori naturali come supplemento di regimi alimentari specifici. Uno fra quelli che sta riscuotendo anche un buon successo tra gli acquirenti è Detonic. Si tratta di un innovativo integratore in polvere la cui formulazione interna comprende una serie di ingredienti di origine naturale, come affermato dall’azienda produttrice sul sito ufficiale del prodotto.
La sua assunzione è consigliata a qualsiasi età, in affiancamento a uno stile di vita sano, equilibrato, a una corretta alimentazione e come coadiuvante di trattamenti farmacologici in caso di patologie come ipertensione, al fine di potere aiutare a normalizzare i valori pressori e la corretta circolazione sanguigna.
Il prodotto non richiede alcuna prescrizione medica per l’acquisto, ma è sempre consigliato chiedere un parere al proprio medico. Puoi scoprire come si usa Detonic per l’ipertensione semplicemente visitando il sito ufficiale dell’azienda produttrice oppure consultando il bugiardino contenuto all’interno della confezione. Evita assunzioni fai da te e sovradosaggi.